Il Tirreno

Pisa

La squadra

Nel borsino del Pisa sono in rialzo le quote dei “cavalli di ritorno”

di David Biuzzi
Nel borsino del Pisa sono in rialzo le quote dei “cavalli di ritorno”

Sia Canestrelli che Leverbe stanno convincendo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. “Lavori in corso”. Già, il cartello è ancora appeso dalle parti di San Piero a Grado, all’ingresso del centro sportivo Cetilar per la precisione, dove l’ingegner Alberto Aquilani e il suo staff stanno costruendo il Pisa che verrà. Lavoro non banale, quello del nuovo tecnico, anzi meno del solito viste le peculiarità di questo strano (per tanti versi) avvio.

Al di là delle incognite del contesto (soprattutto il caos iscrizioni), quelle dei nerazzurri sono legate a una rosa (di giocatori) fin troppo ampia, alle solite variabili di mercato e anche (e soprattutto) al fatto che sta nascendo un nuovo progetto, con un’idea di calcio diversa, e per prima cosa c’è da analizzare il capitale umano (ovvero i calciatori) a disposizione. Operazioni iniziate, sul campo, con il ritiro di Rovetta e qualche indicazione la stanno già dando. Probabilmente non definitive, è vero, ma ci sono. In particolare, a leggere tra le righe di alcune degli ultimi passi mossi sul percorso delle trattative, riguardano la difesa. Con il pacchetto dei centrali. Il passaggio a titolo definitivo di Federico Barba al Como (per 600mila euro), infatti, racconta anche altro. Ad esempio che due cavalli di ritorno come Simone Canestrelli, classe 2000, e Maxime Leverbe (1997) potrebbero non essere esattamente di passaggio. Con il mercato aperto, è chiaro, può sempre succedere tutto e il suo contrario, però sono anche le caratteristiche dei due giocatori a dare corpo (in qualche modo e in qualche misura) a questa ipotesi. Si tratta, infatti, di difensori che coi piedi ci sanno fare e hanno sia la tecnica che la personalità per dare il via alla manovra (Canestrelli, addirittura, nelle giovanili dell’Empoli aveva iniziato la carriera da fantasista). Nell’ottica di idea di calcio che Aquilani coltiva, insomma, ci stanno dentro alla grande.

D’altra parte non è un caso se proprio su Canestrelli, lo scorso anno, tra prima e seconda tranche di mercato il Pisa ha investito 2 milioni. Non ha fatto faville, parentesi a Como inclusa, ma il potenziale è importante. Anche per Leverbe, tra Samp e Benevento, stagione-no. Però in nerazzurro, in quella precedente, aveva fatto bene. Per entrambi, insomma, quotazioni in rialzo. Anche se qualche uscita resta più probabile visto che tra gli specialisti ci sono anche Antonio Caracciolo, Kjortur Hermannsson e Adrian Rus. Almeno al momento, dunque, non sembra troppo calda la pista Luca Marrone (33 anni: un over), svincolato dal Monza.




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web