Gioco
Il Professore in cabina di regia. Colpo Pisa: il play è Miguel Veloso
Annuale al portoghese, sono ufficiali il ritorno di Esteves e l’addio di Barba
PISA. Spifferi, ma spifferi attendibili, raccontano che il patron nerazzurro Alexander Knaster, in persona, volesse un play, un regista per il suo Pisa. Beh, è stato accontentato. Eccome se lo è stato
A dirigere il gioco, infatti, arriva un professore di calcio. Anzi, il Professore visto che proprio questo è il soprannome di Miguel Luis Pinto Veloso, o più semplicemente Miguel Veloso, che da ieri è di fatto un nuovo giocatore del Pisa. Manca la certificazione dell’annuncio, è vero ma tutto il resto c’è. Compresa la firma del centrocampista portoghese su un contratto annuale con opzione sul secondo e le visite mediche affrontate e superate. È successo tutto ieri mattina, con un vero e proprio blitz dei dirigenti. I direttori Giovanni Corrado e Stefano Stefanelli su questa pista, si è poi scoperto, lavoravano da non moltissimi giorni. Giusto il tempo di metabolizzare il fatto che l’Hellas Verona, la “casa” di Veloso dall’estate del 2019, ha confermato la volontà di non rinnovare l’accordo con il giocatore che nelle ultime 4 stagioni è stato il faro del gioco della squadra. Il resto, poi, è venuto da sé. Anche perché il giocatore di Coimbra (città dove è nato l’11 maggio del 1986) è rappresentato dall’agenzia Excellence Sport di Edoardo Crnjar che cura gli interessi anche di Alberto Aquilani. Con l’avallo dell’allenatore, dunque, il Pisa è andato a colpo sicuro e al figlio d’arte (anche il papà Antonio è stato calciatore) deve aver proposto argomenti molto interessanti. E convincenti, visto che non ha avuto bisogno di troppo tempo per accettare il corteggiamento nonostante un carriera finora sempre consumata in campionati di primo livello.
Come detto è un regista classico, il perno del possibile 4-3-3 che ha in mente Aquilani. Che però passa anche spesso alla variante 4-2-3-1 e in questo senso il passato di Veloso racconta che in carriera ha giocato anche così, in coppia con João Moutinho nello Sporting Lisbona (Sporting Clube de Portugal per essere corretti). Certo erano gli inizi di una lunga e fortunata carriera, mentre oggi Miguel Veloso ha già tagliato il traguardo dei 37 (anni). Nell’ultima stagione, non a caso, nell’Hellas Verona ha collezionato 16 presenze. La mobilità, però, non è mai stata il suo forte. No, perché il Professore non ne ha bisogno, o almeno meno di altri. Lui fa girare la squadra, e non è poco, e fa cantare la palla con una tecnica di livello assoluto, una visione di gioco superba e un piede sinistro sopraffino. È un bel colpo, insomma, anche se ovviamente situazione e condizione fisica andranno verificate giorno dopo giorno. Per l’ufficialità, invece, sarà solo questione di ore. Il giocatore, come detto, e a Pisa da ieri mattina e ha già mosso i suoi primi passi nell’universo nerazzurro.
L’arrivo di Veloso, naturalmente, potrebbe influenzare anche il discorso relativo ad Andrea Barberis. Almeno al momento, però, il Pisa resta semplicemente in attesa del responso degli accertamenti ai quali l’ex del Monza si è sottoposto dopo le prime visite mediche. E anche la pista Giovanni Corradini (Fiorentina, ma era alla Pro Vercelli) non è da considerare chiusa.
Chiuse invece, ma positivamente, le trattative per il ritorno di Tomas Esteves (1 milione e 30% della futura rivendita al Porto, triennale al giocatore) e per l’uscita di Federico Barba (600mila euro ai nerazzurri) entrambe a titolo definitivo. L’ufficialità, in entrambi i casi, è arrivata ieri con il deposito dei contratto in Lega. Sempre per il centrocampo, poi, resta vicina alla conclusione (ma non conclusa) la trattativa per portare Mattia Valoti alla corte di Aquilani. Sempre in questa ottica anche il nome di Giovanni Crociata dell’Empoli (ultima stagione tra SudTirol e Cittadella) non è da depennare. Con l’arrivo di Miguel Veloso, però, in mezzo dovrebbe starci anche qualche cessione (Zuelli e non solo lui...) per non ingolfare troppo il traffico. Da segnalare, poi, che anche il discorso con il Cesena per l’attaccante Stiven Shpendi non è ancora tramontato visto che l’Empoli resta in vantaggio (soprattutto col giocatore) ma non ha ancora chiuso.
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