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Pisa-Masucci: amore infinito

di Andrea Chiavacci
Gaetano Masucci portato in trionfo all’Arena dal compagno Ernesto Torregrossa dopo il gol segnato nel match contro il Modena (foto Muzzi)
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Gaetano Masucci portato in trionfo all’Arena dal compagno Ernesto Torregrossa dopo il gol segnato nel match contro il Modena (foto Muzzi)

Diventa ufficiale il rinnovo dell’eterno bomber, ha firmato un altro anno di contratto. L’attaccante è coetaneo del nuovo tecnico Aquilani ed è sempre l’ultimo ad arrendersi 

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PISA. La lunga storia d'amore tra Gaetano Masucci e il Pisa continua. Alle 19.40 di ieri sera è arrivato l'annuncio ufficiale del club nerazzurro ma già a metà pomeriggio era trapelato il rinnovo di un anno con uno dei suoi uomini simbolo: «Pisa Sporting Club – recita la nota – comunica di aver raggiunto un accordo con il calciatore Gaetano Masucci per il prolungamento del rapporto professionale in essere fino al 30 giugno 2024».

L'attaccante nerazzurro, classe 1984 proprio come il nuovo tecnico Alberto Aquilani (che è più anziano del suo giocatore di poco più di 3 mesi), resta il collante tra il "vecchio" Pisa e quello che verrà. Un rinnovo che fa felici anche i tifosi che adorano Masucci. Come hanno dimostrato nell'ultima di campionato quando l'Arena distribuiva fischi per tutti tranne che per lui che purtroppo era squalificato nella gara persa 2-1 con la Spal a causa dell'ammonizione subita a Brescia sette giorni prima.

Quel giorno Tano entra e segna uno splendido gol di testa che aveva ridato speranza al Pisa di entrare nei playoff. «Non deve finire così», disse Masucci dopo la partita del Rigamonti. E invece arrivò la sconfitta e la contestazione per la squadra. Per lui invece solo cori, applausi e uno striscione da brividi della Curva Nord: "Un esempio per tutti... Gaetano Masucci". Una gratificazione che vale quasi come una promozione in A per un professionista impeccabile che nella massima serie ci è arrivato con la maglia del Sassuolo 10. Una storia d'amore lunga fin qui 195 partite, 35 gol e 25 assist. Tra coppe varie, playoff e campionato.

Masucci arriva in nerazzurro nel gennaio del 2017 quando in pratica fu uno dei primi acquisti della famiglia Corrado e dell'allora patron Enzo Ricci. Il Pisa lo prende dalla Virtus Entella ed è probabilmente l'unico dei tanti volti nuovi di gennaio a salvarsi con la squadra che scende in C. La svolta arriva nel 2018/2019. Masucci è uno dei trascinatori del gruppo di Luca D'Angelo che nel girone di ritorno corona una splendida rimonta e conquista la promozione in B nell'indimenticabile serata di Trieste. Con Masucci che realizza la rete che apre la gara vinta poi per 3-1 dai nerazzurri ai tempi supplementari. Il connubio con D'Angelo e con quel gruppo si consolida in B ma stavolta il finale è amaro. I sogni di playoff si infrangono all'ultima giornata proprio su un palo colpito da Masucci a Frosinone. Ma quel Pisa e Tano, che ha recuperato a tempo di record da un infortunio, sono da applausi.

I guai fisici segnano anche la stagione seguente ma Masucci non molla e torna protagonista sfiorando la serie A nel 2021/2022. Ancora lacrime, stavolta con il Monza nella finale playoff persa all'Arena. Poi arrivano i sette gol dell'ultima stagione e l'ennesimo rinnovo per un giocatore forte che può fare la differenza anche scendendo pochi minuti in campo. Imprevedibile in velocità e fortissimo di testa a dispetto del 1,72 di altezza. Ma soprattutto sempre l'ultimo ad arrendersi.

 

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