Italia
Pisa, come allenatore prende quota la pista che porta a Eusebio Di Francesco
In questi giorni fra Pisa e Milano c’è anche Alexander Knaster al lavoro. Il club vuole decidere velocemente, voci anche su Alberto Aquilani
PISA. La dirigenza del Pisa sta lavorando intensamente in questi giorni per la scelta del prossimo allenatore. Diversi nomi sono già nell’agenda del nuovo diesse Aleksandar Kolarov che lavora assieme a Giovanni Corrado in stretto contatto con la proprietà. Compreso Alexander Knaster che da qualche giorno si trova in Italia ed è passato anche da Pisa.
Il patron nerazzurro in questi giorni è soprattutto a Milano dove tutto lo stato maggiore del club è al lavoro per programmare la prossima stagione. Nella città meneghina saranno giornate intense e decisive soprattutto per valutare alcuni allenatori. La scelta dovrebbe arrivare entro dieci giorni. Nessuno vuol ripetere gli errori della passata stagione e il club vuole mettere il futuro tecnico in condizione di lavorare il prima possibile alla costruzione della squadra.
Di Francesco è più che un’idea
I nomi dei papabili allenatori sono noti ma oltre a quello di campioni del mondo, da calciatori, del 2006 come Andrea Pirlo e Daniele De Rossi, quest’ultimo particolarmente gradito a Kolarov. Marco Baroni, altro nome in pista da una settimana, al momento non è stato contattato dal Pisa e deve ancora risolvere la sua situazione con il Lecce visto che ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Potrebbe anche aspettare una chiamata dalla serie A.
Tra i tecnici contattati c’è Eusebio Di Francesco che potrebbe essere molto gradito proprio a Kolarov visto che lo ha allenato per quasi due stagioni intere alla Roma. Di Francesco ha portato i giallorossi fino a una semifinale e a un ottavo di Champions League, oltre che a un terzo posto in campionato, e in precedenza aveva trascinato il Sassuolo prima in A e poi addirittura in Europa League. Le ultime tre esperienze con Sampdoria, Cagliari e Verona si sono concluse con altrettanti esoneri. È fermo da quasi due anni. Se però ha le motivazioni giuste per rilanciarsi non è certo l’ultimo arrivato.
In ribasso le quotazioni di Aimo Stefano Diana che ha da poco riportato in B la Reggiana.
Suggestione Aquilani
Il nome a sorpresa potrebbe essere quello di Alberto Aquilani. Il tecnico della Primavera della Fiorentina si è messo in evidenza nelle ultime tre stagioni. Non ha esperienze con i “grandi” ma ha fatto incetta di trofei a livello giovanile vincendo tre volte la Coppa Italia e due la Supercoppa italiana. E ieri sera ha disputato la semifinale scudetto contro il Torino. Pratica un gioco propositivo e potrebbe essere pronto anche per una prima squadra.
L’anno scorso aveva proposte in C che ha scartato. Anche la stessa Fiorentina aveva pensato a lui quando Vincenzo Italiano è stato in bilico. Ma adesso difficilmente prenderà il suo posto in caso di partenza del tecnico ex Spezia. Difficile capire adesso quale sarà il futuro di Aquilani e se davvero il Pisa farà un tentativo concreto.
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