La manifestazione
Il Pisa stringe i tempi per le scelte: E il primo nodo da sciogliere è il ds
Sono in calo le quotazioni di Botturi, ma il dopo-Chiellini resta la priorità
PISA. La strategia migliore spesso determina i risultatati sul campo. E il Pisa in questi giorni sta cercando di non sbagliare i due obiettivi primari. La scelta del direttore sportivo e dell’allenatore.
Che salvo clamorose sorprese non saranno Claudio Chiellini e Luca D'Angelo. La partita si gioca soprattutto su queste due cariche. Non bisogna perdere il vantaggio (di cui il club avrebbe fatto volentieri a meno) di non giocare i playoff, ma è pur vero che con la stagione che deve ancora emettere i verdetti dei playoff e dei playout, oltre al nome dell'ultima a scendere dalla A e l'ultima a salire dalla C, non è facile anticipare i tempi del mercato. Anche perché tante situazioni si chiariranno al 30 giugno. Il direttore generale Giovanni Corrado, nel frattempo, è al lavoro ma prima di qualche annuncio ufficiale ci vorrà un po' di tempo.
Intanto da quanto trapela la società sembra avere le idee chiare sul nuovo ds. Quasi sicuramente sarà un nome a sorpresa. Non quello di Christian Botturi della Pro Sesto. Nonostante le voci insistenti dalla Lombardia, non sarebbe un obiettivo del Pisa (sembra vicino al Mantova). Resta probabile che il profilo sarà quello di un emergente. Difficile pensare a nomi come quelli Mauro Meluso e Stefano Capozucca usciti qualche settimana fa ma smentiti pure dagli interessati.
Quella del ds però resta la scelta fondamentale anche per poi decidere su quale tecnico puntare. Per quanto riguarda l'allenatore fino a quando non sarà risolta la situazione con Luca D'Angelo, ancora sotto contratto per un anno, il Pisa non avvierà o comunque non intensificherà nessun contatto con altri professionisti. Resta il fatto che tutto lascia pensare che stavolta le strade del tecnico pescarese e dei nerazzurri si separeranno in modo definitivo. Inoltre, come detto, servirà tempo perché per gli altri la stagione non è finita e probabilmente si stanno valutando tecnici che devono ancora giocare qualche partita.
Uno di questi potrebbe essere Marco Baroni che ha appena salvato il Lecce in A e che dovrà incontrarsi con il ds dei salentini Pantaleo Corvino. Il contratto di Baroni scade il prossimo 30 giugno e tutto lascia pensare che, nonostante i risultati ottenuti, andrà ad allenare altrove. Potrebbe quindi essere appetito da qualche club ambizioso di serie B. Al Pisa non dispiace. Sono invece più chiare le posizioni degli altri papabili come Andrea Pirlo, Aimo Stefano Diana e Roberto Venturato che sono al momento senza squadra.
Oggi inoltre scadono le opzioni per i riscatti di Tomas Esteves e di Olimpiu Morutan con Porto e Galatasaray rispettivamente fissati a 6 e 5,5 milioni di euro. Entrambi non saranno riscattati. Esteves praticamente ha già salutato Pisa con un messaggio su Instagram. Oggi scade anche l'opzione da parte dell'Ajax per riscattare Lorenzo Lucca, 10 milioni più bonus, con il giocatore che di fatto tornerà a Pisa. Dove potrebbe restare ma anche finire sul mercato. Dalla Liguria arrivano voci di un interesse da parte del Genoa neopromosso in A che sta cercando due centravanti. Intanto proprio Lucca ha cambiato procuratore, come annunciato dal suo ex agente Antonino Imborgia a Il Neroazzurro di Massimo Marini su Granducato: «Lucca non è più un mio assistito – ha spiegato Imborgia – nel novembre scorso è passato a un'agente importante come Giuseppe Riso. Non è stata una cosa pubblicizzata da nessuno: da me, dal nuovo procuratore, da Lucca e tanto meno dal Pisa. Non parlo di Lucca ma mi sembrava giusto rendere questa cosa pubblica visto che in tanti mi chiedono di Lorenzo. A cui auguro comunque tutte le fortune del mondo».
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