Il Tirreno

Pisa

I Nerazzurri

Corrado: il progetto continua

di Andrea Chiavacci
Giuseppe Corrado Il presidente del Pisa insieme al Ds Claudio Chiellini e al Dg Giovanni Corrado (Muzzi)
◗
Giuseppe Corrado Il presidente del Pisa insieme al Ds Claudio Chiellini e al Dg Giovanni Corrado (Muzzi)

Il presidente del Pisa: «La delusione dei tifosi? Abbiamo alzato il livello del club». Le scelte su Ds e allenatore: «Prima facciamo le cose, poi le comunichiamo»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA.  È ancora presto per gli annunci ufficiali ma il Pisa sta già lavorando per programmare la prossima stagione. Quello che ormai sembra chiaro a tutti è la mancata conferma di Claudio Chiellini nel ruolo di direttore sportivo e di Luca D’Angelo come allenatore.

In attesa di conoscere le mosse che possono indirizzare la prossima stagione il presidente del Pisa Giuseppe Corrado è stato l’ospite dell’ultima puntata in assoluto della storica trasmissione La Voce dagli spogliatoi di 50 Canale condotta da Aldo Orsini. «Nonostante il mancato raggiungimento dei playoff la strada intrapresa dalla società è quella giusta- ha spiegato il presidente. – Per il quinto anno di fila faremo la serie B. La delusione dei tifosi sta a testimoniare il fatto che abbiamo alzato il livello del club in questi anni rispetto al recente passato. C’è delusione anche da parte nostra ma in un processo di crescita ci possono stare anche annate come questa».

Continuità al progetto

Corrado spiega come non sia semplice restare a un certo livello nel calcio di oggi: «È importante dare continuità al progetto sportivo e imprenditoriale. Le squadre che sono salite con noi nel 2019 adesso si trovano in serie C o addirittura in D. Tre squadre che tre anni fa erano in A come Spal, Benevento e Crotone adesso sono in C. Quello che conta è un processo di crescita e stabilizzazione del valore della società che creerà i presupposti per raggiungere in modo virtuoso la serie A».

Ambizioni identiche a quelle del patron Alexander Knaster che due anni e mezzo fa è diventato socio di maggioranza del club nerazzurro acquistando le quote di Enzo Ricci. «Knaster come me è contento del percorso di crescita e come me è deluso di come è finita la stagione – sottolinea il presidente. – Assieme a lui abbiamo fatto una scelta imprenditoriale chiara e siamo convinti che con il tempo porterà ancora più valore a questa città ed entusiasmo e soddisfazione ai nostri tifosi. C’è una progettualità che ha richiesto tanti investimenti e ne richiede ancora. Il progetto continua ed è ben avviato. Per noi è una cosa scontata ma capisco che i tifosi vogliono sempre essere rassicurati dopo quello che hanno vissuto in passato».

La partita più importante resta quella delle strutture. «Per quanto riguarda il centro sportivo siamo a un buon punto. Confidiamo con l’inizio di settembre di partire con i lavori. E speriamo di fare anche qualche passo avanti con lo stadio. Quando riusciremo a completare il centro, speriamo il prima possibile, sarà una vittoria anche più importante della conquista della serie A. Perché con le strutture giuste i risultati arrivano di conseguenza».

Il futuro immediato

Corrado non si sbilancia sugli scenari sportivi della prossima stagione per quanto riguarda la scelta di diesse e allenatore. Da giorni si parla, oltre che delle posizioni in bilico di Chiellini e D’Angelo, anche dei possibili successori. Per quanto riguarda la panchina si parla soprattutto di Andrea Pirlo e Aimo Stefano Diana che ha appena chiuso con la Reggiana dove dove dovrebbe andare Alessandro Nesta. Altro profilo che sembrava gradito al Pisa.

Sulle scelte Corrado non si sbilancia. Sia per quello che riguarda diesse e allenatore che la rosa: «È prematuro parlare di queste cose e fare comunicazioni. Noi, prima facciamo le cose, poi le comunichiamo e le commentiamo. Abbiamo le idee chiare su quello che vogliamo fare. Non abbiamo mai improvvisato. Faremo sicuramente le scelte migliori per il bene della società e della squadra».

Corrado ha parlato anche dell’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti i club e del ritiro della prossima stagione: «Dovrebbe essere ancora Rovetta, con cui abbiamo un accordo biennale. A breve dovrebbe arrivare l’ufficialità. Partiremo intorno a metà luglio. La campagna abbonamenti? troppo presto per parlarne».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web