Sicurezza
Il Pisa verso il doppio addio. Chiellini e D’Angelo in bilico
Il cambio di ds sembra quasi scontato, in panchina sempre più probabile. E dopo Pirlo spunta la candidatura di un altro campione del mondo: Nesta
PISA. Sembra delinearsi il futuro del Pisa. Quanto meno sul piano delle scelte. E cioè su chi confermare o meno rispetto alla passata stagione nei ruoli chiave della gestione sportiva.
Anche se manca l'ufficialità è ormai scontato l'addio di Claudio Chiellini come direttore sportivo dopo due anni di lavoro che hanno portato comunque il Pisa, proprio un anno fa, ad un passo dalla promozione in serie A. Il suo contratto quindi non sarà rinnovato. La novità è che la posizione di Luca D'Angelo negli ultimi giorni è diventata sempre più in bilico. Anche il tecnico, esonerato il giugno scorso e poi richiamato dopo sei giornate di campionato, sembra ormai a un passo dai saluti. Nel borsino del possibile allenatore per la stagione 2023/2024 le sue quotazioni sono in netto calo. Anche in questo caso si attendono comunicazioni ufficiali ma salvo sorprese clamorose non sarà lui a guidare il Pisa. La posizione più salda è quella del direttore generale Giovanni Corrado.
Se D'Angelo (ancora un anno di contratto) saluterà Pisa dopo cinque stagioni comunque positive il suo sostituto potrebbe essere scelto valutando due tipi di profilo. Da una parte il nome ad effetto, come ad esempio quello di Andrea Pirlo appena esonerato dai turchi del Fatih Karagumruk. La proprietà (cioè Knaster e i suoi uomini) potrebbe gradire una soluzione di questo tipo. Non a casp l'anno scorso erano stati contattati altri campioni del mondo del 2006 come Daniele De Rossi, reduce dall'esonero con la Spal, e Filippo Inzaghi. Anche il tecnico della Reggina però è in netto ribasso visto che è il candidato numero uno per sostituire lo stesso Pirlo in Turchia. Al momento la pista che porta a Inzaghi è da escludere. Un nome di un altro campione del mondo che è stato e che è valutato dal Pisa, invece, è quello di Alessandro, Nesta che però sembra a un passo dalla Reggiana. L'ex difensore di Lazio e MIlan non allena da oltre due anni, ultima esperienza Frosinone ed è attualmente opinionista nelle serate di Champions League su Prime Video.
Poi c’è il secondo tipo di profilo. Ed è quello di un tecnico emergente. Uno che corrisponde a questi requisiti è Aimo Stefano Diana che ieri ha chiuso ufficialmente la sua esperienza proprio con la Reggiana. Il tecnico ha appena portato i granata in B era già da tempo con le valigie in mano. Il Pisa potrebbe approfondire i sondaggi sul tecnico bresciano ma sono tante le squadre che da tempo lo osservano. Su tutte Sampdoria e Reggina, che sicuramente non ripartirà da Inzaghi. Ma anche l'Ascoli e la Ternana sembrano interessate a un allenatore che negli ultimi due anni ha tenuto un ritmo impressionante stazionando sempre nell'alta classifica.
Per quanto riguarda il possibile nuovo direttore sportivo la novità degli ultimi giorni arriva da Sesto San Giovanni dove è stato accostato al Pisa il ds della Pro Sesto Christian Botturi. Il diretto interessato per ora non è stato contattato dal Pisa e sta continuando a lavorare per la Pro Sesto a pochi giorni dalla eliminazione nei playoff di Serie C contro il Vicenza. Quella di Botturi, bresciano anche lui, è più di un'idea se si seguirà il profilo del giovane emergente. Botturi a Sesto ha fatto un ottimo lavoro con un budget limitato per la categoria e con una squadra che a inizio stagione veniva inserita tra le candidate alla retrocessione. E invece ha costruito un mix tra giovani rampanti ed esperti ancora in grrdo di raggiungere un eccellente 4° posto nella stagione regolare. Ma anche qui la partita è tutta da giocare.
I tempi per queste scelte potrebbero essere lunghi. E quindi ci attende un giugno piuttosto infuocato su entrambi i fronti.
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