Gioco
Il Pisa obbligato a vincere ma coi tre punti si può fare
Anche scontri diretti, classifica avulsa e differenza reti peseranno Intanto la squadra si prepara con Esteves, Moreo e Touré a parte
PISA. Venerdì sera (alle 20.30) il Pisa dovrà battere la Spal e la calcolatrice. Nella tabella pubblicata qui sopra sono sintetizzati i casi in cui il Pisa (oggi a 47 punti) può andare ai playoff. Ovviamente diventa tutto inutile se Venezia (49 punti) e Palermo (48) vincono. Oppure se il Palermo vince e il Pisa si trova a cinquanta con il Venezia e una tra Reggina e Ascoli (entrambe a 47 come il Pisa)impegnate nello scontro diretto. In quel caso il Pisa arriverebbe sempre nono.
Ma la lotta non va estesa solo a queste cinque squadre. Nutre ancora qualche speranza il Como (46 punti, impegnato in casa del Cittadella in cerca di punti salvezza). Ma ovviamente i lariani devono sperare in tanti risultati utili, compreso una mancata vittoria dei nerazzurri. Il Pisa non può andare ai playoff in caso di pareggio. Quindi può solo vincere. I nerazzurri potrebbero chiudere all'ottavo posto con Reggina, Ascoli e Palermo. In quel caso la Reggina passa ai playoff per la classifica avulsa. O addirittura potrebbe esserci un arrivo a cinque aggiungendo anche il Modena (adesso a 45). In questo caso passerebbe il Palermo. Proprio per questo motivo il Modena, che affronta il SudTirol, è già esclusa dal discorso playoff.
Però prima di tutto il Pisa deve restare concentrato sul campo e provare a vincere una partita dopo aver racimolato solo 2 punti nelle ultime 7. La Spal è già retrocessa in Serie C ma la squadra di Luca D'Angelo deve vincere prima di tutto le sue paure e cercare di giocare senza frenesia ma con quella attenzione che è mancata spesso negli ultimi tempi. E deve fare fronte anche a diverse assenze. Ieri pomeriggio il giudice sportivo oltre alle squalifiche di Masucci, Morutan e Marin ha ufficializzato anche quella del collaboratore tecnico Giuseppe Leonetti, sempre per una giornata, «per avere, al 25' del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale». Ieri pomeriggio si sono ancora allenati a parte Touré, Esteves e Moreo. L'unico reparto che è quasi al completo quindi è la difesa che deve fare a meno solo del giovane portoghese. Possibile una conferma a destra di Hermannsson, unico giocatore entrato in diffida, anche se Calabresi potrebbe avere qualche chance. Al centro Caracciolo e Barba, con Beruatto sulla sinistra. Difficile l'ipotesi di una difesa a 3 con Rus centrale e 2 esterni alti a centrocampo. Più probabile il 4-3-1-2 che però lascia qualche dubbio viste le assenze a centrocampo. Non è da scartare l'ipotesi di Mastinu a destra con uno tra Zuelli e De Vitis al centro e Nagy a sinistra al posto di Marin. Davanti Sibilli è favorito per giocare in appoggio a Gliozzi e Torregrossa.
Lunedì, intanto, è partita la prevendita per la sfida con gli estensi che per ora procede abbastanza a rilento. Esaurita la Curva nord, sono però quasi tutti abbonati, mentre in Gradinata e in Tribuna c'è ancora buona disponibilità di posti.
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