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Calcio: Serie B

Pisa, a Brescia è una gara decisiva: i dubbi, le scelte e le novità di mister D’Angelo

di Andrea Chiavacci

	Luca D'Angelo, tecnico del Pisa 
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Luca D'Angelo, tecnico del Pisa 

Sabato a Brescia l’ultima chiamata per riacciuffare i playoff. La difesa potrebbe ritrovare Barba al fianco di Caracciolo

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PISA. Sabato 13 maggio a Brescia (fischio d’inizio alle 14, arbitro Gianluca Aureliano di Bologna) vedremo quasi certamente un Pisa con qualche novità rispetto all’ultima uscita. Luca D’Angelo prepara l’ennesimo crocevia della stagione nello scenario a porte chiuse di san Piero a Grado e studia nuove soluzioni per cercare di sorprendere un avversario che adotta un modulo simile a quello che di solito adotta il Pisa, ovvero il 4-3-2-1.
 

Questione di modulo
Con il Frosinone – sabato 6 maggio –  D’Angelo ha provato il 4-4-2 in partenza inserendo Sibilli sulla fascia destra e Gargiulo su quella sinistra. Le cose per mezz’ora erano andate nel verso giusto, soprattutto dalla parte di Sibilli, prima che la squadra crollasse dopo il primo episodio negativo, col 3-1 finale dei ciociari già promossi in Serie A. Non è escluso però che l’esperimento venga ripetuto visto che l’assenza di Touré sulla destra non permette di fare un 4-3-1-2 (ma anche un 4-3-2-1) in grado di essere incisivo come quando gioca il tedesco. Mastinu e Zuelli non hanno il suo passo e la sua fisicità.
Se sarà di nuovo 4-4-2 però potrebbero cambiare gli interpreti. Al centro della difesa possibile il rientro di Barba, dopo la febbre che gli ha impedito di giocare sabato scorso, al fianco di Caracciolo. A destra Esteves potrebbe essere un arma in più da giocare fin dall’inizio per velocità e qualità, mentre Hermannsson e Calabresi potrebbero garantire maggiore copertura. Meno probabile il ritorno a una difesa a tre.
 

Le varie opzioni
D’Angelo potrebbe a quel punto mettere di nuovo un giocatore più offensivo a destra come Sibilli e uno più conservativo a sinistra. Uno tra Gargiulo e Mastinu, entrambi non stanno rendendo al meglio, che da quella parte ha fatto molto bene con Beruatto, confermato in difesa a sinistra, soprattutto nella passata stagione ma anche in questa ad esempio a Perugia. Proprio a Brescia nel novembre 2021 Mastinu e Beruatto furono due delle carte vincenti di D’Angelo. Per giocare o meno con il trequartista molto dipenderà dalla vena di Morutan che non è quello della prima parte di stagione e con il Frosinone è partito dalla panchina. Se partirà titolare il romeno torna in ballo il 4-3-1-2. Più difficile pensare in questo momento al doppio trequartista. Viste anche le prestazioni poco convincenti di Matteo Tramoni. In caso di attacco a due punte Gliozzi, Moreo e Torregrossa si giocano due maglie. Se è al top gioca Torregrossa. Senza dimenticare il contributo che può dare Masucci. Gli ultimi dubbi saranno sciolti oggi pomeriggio nell’allenamento di San Piero a Grado e domani mattina nella rifinitura all’Arena, entrambe a porte chiuse, che precede la partenza per Brescia.
 

Stagione finita per Jallow
Nel Brescia di Daniele Gastaldello si sono aggiunti alla lunga lista di infortunati Galazzi e Jallow. Quest’ultimo ha riportato una forte contusione al ginocchio. I legamenti non sono interessati ma l’esterno destro ha di fatto concluso la stagione. L’unico recuperato in vista della sfida con il Pisa è il difensore Karacic che sarà titolare proprio al posto di Jallow.

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