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Pisa, la carica degli “ex”

di Andrea Chiavacci
Pisa, la carica degli “ex”

Ben cinque i giocatori di D’Angelo che hanno militato nel Brescia. E con loro c’è anche Sibilli, chiesto invano dalle rondinelle a gennaio

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PISA. Nella sfida di Brescia, sabato alle 14, il Pisa si gioca una fetta importante delle ultime chance di entrare ai playoff e di uscire da questo momento negativo. E per fare il colpaccio si affida anche alla legge degli ex. Al Rigamonti il Pisa ne presenta ben cinque. E uno mancato per un soffio.
All’attacco della Leonessa
Partiamo dal reparto avanzato. Ernesto Torregrossa a Brescia ha vinto un campionato e ha debuttato in serie A segnando ben 7 gol nella massima serie. Grazie alle ottime stagioni a Brescia si è conquistato la chiamata della Sampdoria nel gennaio del 2021. Con 6 gol in appena 902 minuti giocati, quattro su rigore, si è confermato troppo importante per l’attacco del Pisa. Purtroppo i suoi guai fisici hanno pesato non poco sul calo in attacco nel girone di ritorno. Adesso sembra pronto per questo gran finale dopo aver giocato una ventina di minuti sabato scorso. Nel 3-0 dell’andata ha già fatto male alla sua ex squadra sbloccando la partita dagli undici metri. E a Brescia potrebbe partire titolare al fianco di Moreo, che si gioca un posto con Gliozzi ed è stato al centro di un vero e proprio caso di mercato nella scorsa estate.
Il Pisa ha inseguito a lungo Moreo ma il presidente Cellino non ha mollato. A gennaio però i nerazzurri si sono rifatti sotto e Moreo è arrivato a Pisa con qualche mese di ritardo. Purtroppo l’impatto, soprattutto in zona gol, non è stato quello sperato. Due reti e zero assist. Numeri bassi per un giocatore che in biancoazzurro ha messo insieme 63 presenze, 13 gol e 7 assist nel giro di un anno e mezzo. Ed è apparso meno incisivo, al netto di una grande generosità, dal giocatore che spesso aveva messo in grande difficoltà il Pisa da avversario. Per lui può essere una bella occasione di riscatto anche dopo il gol che si è divorato con il Frosinone.
Anche Matteo Tramoni non è quello che avevamo ammirato al Brescia nella passata stagione. Poco impiegato da titolare negli ultimi mesi da Luca D’Angelo ma nel complesso le sue prestazioni non sono state troppo convincenti. Su tutte l’ultima da titolare ad Ascoli. Per il giocatore che il Pisa ha preso a titolo definitivo in estate dal Cagliari 30 presenze, 4 gol e 2 assist. A Brescia le cose erano andate meglio con 42 presenze, 8 gol e 3 assist. Potrebbe essere utile in corso d’opera.
I due difensori e il bresciano mancato
Anche i difensori Caracciolo e Calabresi hanno giocato a Brescia, dal gennaio a giugno del 2016 sono stati compagni di squadra, ma desta grande curiosità un’ex mancato, sarebbe andato dall’altra parte, che potrebbe fare la differenza. Ovvero quel Giuseppe Sibilli che a gennaio era a un passo dal Brescia tanto da rifiutare il trasferimento alle rondinelle facendo arrabbiare non poco il presidente Massimo Cellino.
Nella gara persa 3-1 con il Frosinone Sibilli è stato tra i più brillanti ed è alla ricerca di un gol che manca dal 4 marzo quando realizzò, con un bellissimo tiro al volo di sinistro, la rete del prezioso pareggio casalingo con il Palermo. Proprio Sibilli nella passata stagione decise, da subentrato, la sfida del Rigamonti con un bel destro a girare. Un 1-0 che portò il Pisa al primo posto proprio davanti al Brescia. Stavolta il numero 17 va alla ricerca di un gol da playoff. 
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