Gioco
Pisa, non basta una magia di Masucci: ad Ascoli è un’altra trasferta amara
Nerazzurri battuti 2-1: la squadra di D’Angelo è ancora in corsa per i playoff, ma serve un cambio di rotta per non scendere dal treno
ASCOLI. Il Pisa viene sconfitto 2-1 anche ad Ascoli al termine di una gara che si decide tutta nella ripresa. Bianconeri in gol con Mendes e Forte, Pisa che accorcia con Masucci ma non basta. Per la squadra di Luca D'Angelo è la quarta sconfitta di fila in trasferta e l'accentuarsi di una crisi che parte da lontano: appena 17 punti nel girone di ritorno, cinque in meno rispetto all'andata, e un solo punto nelle ultime cinque gare. oggi l'orgoglio non è mancato ma l'attenzione sì. Con questi tre punti l'Ascoli aggancia Pisa e Reggina a quota 46 al settimo posto. La lotta playoff è sempre aperta ma tremendamente complicata quando alla fine del campionato mancano tre giornate.
Pisa in piena emergenza con Caracciolo, Nagy e Sibilli squalificati e Torregrossa e De Vitis infortunati. Touré convocato ma non ancora pronto per giocare. D'Angelo riesce almeno a recuperare Gliozzi che parte dalla panchina. Spazio al 3-4-2-1 con Rus che torna asorpresa tra i titolari in difesa. Non giocava dal 28 febbraio, subentrato nel finale nella gara vinta a Parma, e non partiva titolare dalla sfida con il Venezia, 1-1 del 17 febbraio. A centrocampo esterni Calabresi e Beruatto, al rientro dopo la squalifica, mentre Marin e Mastinu fanno gli interni. Morutan e Matteo Tramoni alle spalle dell'unica punta Moreo. L'Ascoli non presenta sorprese rispetto alle previsioni della vigilia. Scontata la squalifica l'ex Forte torna al centro dell'attacco con Dionisi. Il portoghese Mendes trequartista nel 4-3-1-2 di Breda. Nel primo tempo c'è grande agonismo ed equilibrio nonostante i padroni di casa esercitino un maggior possesso palla: 54% contro il 46% dei nerazzurri. L'Ascoli cerca di venir fuori soprattutto con il fisico e con i lanci per gli attaccanti. Cercando anche di sfruttare le palle inattive calciando anche sei angoli contro uno solo del Pisa ( alla fine saranno 9-1). Il Pisa prova, non sempre con successo a costruire dal basso, soprattutto con Rus ma anche a sfruttare il pressing dei centrocampisti, Marin su tutti, e le giocate di Morutan.
La prima grande occasione della partita è dell'Ascoli e arriva al 16' su palla inattiva. corner da sinistra di Dionisi a centro area dove svetta Botteghin che anticipa tutti di testa con palla che esce di un soffio. Al 23' si vede anche il Pisa con Morutan che smarca Calabresi con un colpo di tacco ma il tiro di esterno del terzino destro nerazzurro termina sul fondo. I nerazzurri creano un nuovo pericolo intorno alla mezz'ora con un bel tiro di Beruatto sul quale Leali vola a respingere . Al 38' Nicolas è bravo ad alzare sopra la traversa un colpo di testa di Dionisi su cross dalla destra di Collocolo. Un minuto dopo ci prova al volo anche Mendes con palla sul fondo. Un tentativo che fa il pari con quello di Morutan di qualche minuto prima. Si va all'intervallo a reti bianche, dopo due minuti di recupero, e nella ripresa si riparte inizialmente con i soliti ventidue in campo. L'Ascoli approccia meglio il secondo tempo passa in vantaggio al 7': punizione da sinistra di Caligara verso il centro dove Mendes tocca quanto basta per beffare la difesa nerazzurra e Nicolas. Il Pisa cerca di reagire ma fa grande fatica negli ultimi metri. D'Angelo toglie Beruatto, già ammonito, e Calabresi per inserire Gliozzi ed Esteves. La musica però non cambia e l'Ascoli raddoppia al 28' con l'ex Marsura, entrato poco prima al posto dell'altro ex Forte, che approfitta di un rimpallo su un tiro di Gondo dopo una palla persa sulla trequarti da Marin per mettere agevolmente in rete da pochi passi. D'Angelo getta nella mischia anche Masucci e Gargiulo al posto di Matteo Tramoni e Moreo. Entrambi decisamente sotto tono. E proprio Masucci riapre la gara al 37' con una bella girata al volo in area su sponda di testa di Gliozzi. Nel finale entra anche Lisandru Tramoni per Marin. Occasione per il Pisa poco dopo con Leali che arriva su un cross basso di Gargiulo evitando l'intervento di Masucci. Nei sei minuti di recupero c'è poco spazio per il calcio giocato e l'Ascoli riesce a portare a casa i tre punti.
Tabellino
Ascoli ( 4-3-1-2): Leali; Adjapong, Botteghin, Simic, Giordano; Collocolo, Buchel ( 18' st Giovane), Caligara ( 35' st Proia); Mendes ( 35' st Eramo); Forte ( 18' st Marsura), Dionisi ( 14' st Gondo). A disp.: Guarna, Quaranta, Gnahore, Lungoyi, Donati,Falasco, Bellusci. All.: Breda.
Pisa ( 3-4-1-2): Nicolas; Hermannsson, Rus, Barba; Calabresi ( 21' st Esteves), Marin ( 41' st L. Tramoni), Mastinu, Beruatto ( 21' st Gliozzi); Morutan, M. Tramoni ( 33' st Masucci); Moreo ( 33' st Gargiulo. A disp.: Livieri, Vukovic, Zuelli, Sussi, Trdan. All.: D'Angelo. Arbitro: Abisso di Palermo. Reti: st 8' Mendes, 28' Marsura, 37' Masucci.
Note. Spettatori 7.554 ( 3.584 paganti + 3.970 abbonati) per un incasso lordo totale di 58.954,77 euro. Ammoniti: Beruatto, Buchel, Marin, M. Tramoni, Morutan, Botteghin, Collocolo. Angoli: 9-1. Recupero: pt 2'; st 6'.
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