Pisa-Cagliari 0-0: buon punto dei nerazzurri in una raffica di emozioni
Finale batticuore: Azzi colpisce il palo da distanza ravvicinata, e a un soffio dal triplice fischio finale Sibilli ha sui piedi il pallone del colpaccio ma viene fermato dal miracolo di Radunovic
PISA. Il Pisa pareggia 0-0 contro il Cagliari – nel pomeriggio di lunedì 10 aprile - e scivola all'ottavo posto ma lotta con orgoglio contro una squadra di alto livello come quella sarda. Tante occasioni da entrambe le parti anche se nel primo tempo il Cagliari ha tenuto maggiormente il pallino del gioco. Nel finale Azzi coglie un palo per i sardi ma l'ultima emozione la regala Sibilli con Radunovic che evita la sconfitta alla squadra di Ranieri. Pareggio sostanzialmente giusto.
Oltre a Touré e Masucci, infortunati, non ci sono neppure Esteves e De Vitis, che non sono al meglio della condizione ma potrebbero recuperare per Terni. Come lo stesso Masucci. D'Angelo punta sul 4-3-1-2 con Calabresi e Beruatto che tornano titolari sulle fasce. Nagy torna a fare lo schermo davanti alla difesa, assieme a Marin, dopo aver scontato il turno di squalifica. In avanti Morutan alle spalle di Moreo e Torregrossa che torna parte titolare per la seconda volta nel 2023. Nel Cagliari Di Pardo terzino destro al posto dello squalificato Zappa. Per il resto Ranieri schiera la formazione che ha pareggiato una settimana fa con il Sudtirol per 1-1 in casa. Prima della partita il Pisa ricorda Ardimanno Ciabatti, storico presidente del club Radioscalino, con l'attaccante nerazzurro Giuseppe Sibilli che va a deporre un mazzo di fiori nel posto occupato per tanti anni dal tifoso scomparso lo scorso 25 marzo all'età di 86 anni.
Dopo sessanta secondi il Pisa ha subito l'occasionissima per passare in vantaggio: break di Motutan sulla trequarti che intercetta palla e serve Moreo al limite dell'area, il diagonale dell'attaccante non è troppo potente e Radunovic blocca a terra. Il Cagliari però replica al 6' con Prelec che calcia a rete ma trova l'intervento provvidenziale di Caracciolo che smorza il suo tiro in angolo. Poi ci prova anche Di Pardo al volo ma il tiro è fuori misura. La sfida è al pari delle attese e il ritmo è piuttosto alto in avvio. Al 13' altra chance per Moreo che però viene chiuso da Dossena in angolo. Sul corner di Mastinu dalla destra svetta Moreo di testa ma, complice una deviazione di Dossena, la palla finisce sopra la traversa. Con il passare dei minuti il Cagliari cresce e domina nel palleggiom - 58% il dato – costringendo il Pisa a difendersi. D'Angelo passa al 4-4-2 abbassando Morutan che va largo a destra e allargando ancora di più a sinistra Mastinu. Il Cagliari si mangia un gol fatto al 26' quando Lalla mette fuori a porta vuota su un tiro cross di Nandez. Sulla destra Azzi spinge e spesso manda in crisi Calabresi e compagni ma non riesce a trovare nessuno pronto a sfruttare il suo lavoro. Stesso discorso per Nandez, a tratti padrone del centrocampo, che al 36' centra per Dossena ma Nicolas alza sopra la traversa. Una chance nel finale di tempo anche per il Pisa ma Mastinu, su suggerimento di Moreo, a calcia abbondantemente sopra la traversa dal limite dell'area.
Nella ripresa Lapadula esalta subito i riflessi di Nicolas ma il numero 9 dei sardo è in fuorigioco. Il Pisa prova a sfruttare un cambio campo di Moreo ma Marin, bravo a liberarsi, sbaglia l'ultimo passaggio. Nagy al 56' ferma una ripartenza di Nandez sulla trequarti d'attacco del Pisa ed è il primo ammonito di una gara tutto sommato corretta. D'Angelo toglie Torregrossa e Mastinu - poco prima un suo tiro era stato murato in angolo da Dossena – per Gliozzi e Zuelli. Al 21' esce anche Morutan ed entra Sibilli. Poco dopo proprio Sibilli calcia sull'esterno della rete smarcato da un passaggio all'indietro di Gliozzi. I ritmi e il palleggio del Cagliari non sono quelli del primo tempo. Al 27' ci prova Lapadula ma il suo tiro al volo su cross di Di Pardo finisce fuori.
Al 33' contropiede del Pisa con Gliozzi che va via a sinistra e mette al centro per Moreo che però viene anticipato al momento del tiro. Poco dopo esce proprio Moreo per Matteo Tramoni e Calabresi per Hermannsson. A un minuto dal novantesimo il Cagliari coglia un palo con Azzi dopo una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al novantesimo viene ammonito Caracciolo per un fallo su Mancosu. Sulla punizione seguente il numero 5 del Cagliati calcia alto sopra la traversa. Allo scadere dei tre minuti di recupero arriva l'occasionissima per il Pisa: Zuelli si inserisce in area e mette al centro, Tramoni fa velo e Sibilli calcia a colpo sicuro ma Radunovic strozza in gola l'urlo ai tifosi nerazzurri.
PISA (4-3-1-2): Nicolas; Calabresi (35'st Hermannsson), Caracciolo, Barba, Beruatto; Marin, Nagy, Mastinu (16'st Zuelli); Morutan (21'st Sibilli); Moreo (35'st M. Tramoni), Torregrossa (16'st Gliozzi). In panchina: Livieri, Guadagno, Sussi, Gargiulo, M. Tramoni, Trdan, Rus, L. Tramoni. Allenatore: D'Angelo.
CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Di Pardo, Dossena, Obert, Azzi; Nandez, Makoumbou, Lella (23'st Kourfalidis); Mancosu; Prelec (36'st Luvumbo), Lapadula. In panchina: Aresti, Ciocci, Goldaniga, Rog, Viola, Deiola, Altare, Millico, Falco, Barreca. Allenatrore: Ranieri.
ARBITRO: La Penna di Roma.
NOTE: pomeriggio primaverile, campo in ottime condizioni. Spettatori 9.767. Ammoniti: Nagy e Caracciolo. Angoli: 5-7. Recupero: 1';3'.
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