Gioco
Da Parma tre punti e una novità: ora il Pisa sa di essere forte
In trasferta è il dodicesimo risultato utile consecutivo e da oggi si pensa alla sfida di sabato contro il Palermo
PISA. Se quella con il Perugia è stata la vittoria del carattere e della forza di volontà, quello di Parma è il successo della maturità e della consapevolezza nei propri mezzi. Il mini break in zona playoff stavolta è in favore del Pisa, 10 punti in quattro partite con appena due gol al passivo, con la possibilità di andare al servizio sabato prossimo alle 14 con il Palermo all’Arena.
Praticamente perfetti
Al di là dei termini tennistici, il successo del Tardini ci ha regalato un Pisa praticamente perfetto sul piano tattico. Concreto nel creare occasioni e trovare l’episodio giusto nella ripresa. Intelligente nel rendere innocuo il palleggio del Parma di Fabio Pecchia: un 60% di possesso palla risultato sterile.
«Questo è un successo arrivato con pieno merito e tanta qualità», è il pensiero di Luca D’Angelo che si gode il consolidamento dentro la zona playoff. Il tecnico pescarese ha costruito un cammino eccellente con 39 punti in 21 partite alla media di 1, 85 punti a partita da quando è tornato sulla panchina nerazzurra. Solo l’imprendibile Frosinone ha fatto meglio dei nerazzurri da ottobre in poi. Giusto ribadirlo.
Due assi in più nella manica
Un Pisa più forte anche degli inciampi di inizio anno in casa e bravo a far fronte ad assenze pesanti. Senza mai piangersi addosso e prendendo il meglio da tutto il gruppo. È indubbio però che i ritorni di Antonio Caracciolo, superlativa la sua prova in difesa, e di Ernesto Torregrossa, possono dare uno slancio in più in questa lunga volata finale. «Sono due giocatori che hanno anima e sono imprescindibili per noi – secondo il pensiero di chi li allena tutti i giorni. - Anche quando non giocano. Caracciolo poi è stato fermo dieci mesi e ha dato comunque il suo contributo, figuriamoci adesso che è tornato in campo con queste belle prestazioni con Perugia e Parma. Torregrossa invece ci mette quella qualità che in questo campionato hanno davvero in pochi». Non a caso ci ha messo appena quattro minuti per servire all’ottimo Touré la palla del gol partita.
Dodici gare utili in trasferta
Quello di Parma è il quarto successo stagionale in trasferta, il secondo di fila in uno scontro diretto dopo il 2-0 di Reggio Calabria, confermando una certa solidità quando si viaggia. Dodici gare consecutive senza sconfitte lontano dall’Arena non sono un risultato da poco (undici con D’Angelo e una con Maran nell’1-1 di Venezia). Alla base di questi risultati c’è la solidità difensiva. In dodici partite la squadra ha subito otto gol, appena tre nelle ultime nove trasferte. In ben sette occasioni la squadra ha chiuso l’incontro con la porta inviolata. Lontano da casa il Pisa è uscito sconfitto solo con Cittadella e Sudtirol quando ancora c’era Maran in panchina. Guarda caso le stesse due squadre che hanno inflitto i due soli ko di tutta la gestione D’Angelo targata 2022-23.
Obiettivo Palermo
Ma anche in casa, quattro punti nelle ultime due gare, ci sono stati segnali di ripresa. Contro il Palermo i nerazzurri hanno l’occasione di aumentare il vantaggio su un’altra diretta concorrente finita a -4 dopo lo 0-0 interno con la Ternana. D’Angelo ritrova Marin e Hermannsson dopo il turno di squalifica. Gliozzi, bloccato dalla febbre a Parma, è già tornato ad allenarsi ieri mattina a San Piero e quindi sarà a disposizione. Si attende un grande pubblico e anche tanti tifosi del Palermo. Già esauriti la Curva Nord e il settore ospiti dove ci saranno 900 supporters rosanero.
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