Sicurezza
Chiellini non mette limiti al Pisa. Il ds ci crede: «Ce la giocheremo. Sibilli? Ecco perché è rimasto»
L’analisi del calciomercato, dei rinnovi e del campionato. «È vietato mollare la presa, soltanto ad aprile capiremo dove possiamo arrivare»
PISA. La soddisfazione di un mercato in linea con aspettative e programmi, più la voglia di restare aggrappati alla zona playoff e di non mollare neppure per il discorso legato al secondo posto. È un Claudio Chiellini carico quello che presenta gli ultimi arrivati in casa Pisa.
E che parla con orgoglio di quanto è stato fatto nell’ultima finestra di mercato. «Siamo convinti che a livello tecnico e umano questi nuovi acquisti possono aiutarci a fare una grande seconda parte di stagione – dice il direttore sportivo nerazzurro – sono stati fatti investimenti importanti anche con i riscatti di Canestrelli, che abbiamo girato al Como, e di Torregrossa». A tal proposito il Pisa sta cercando di riscattare altri due pezzi da novanta anche in ottica futuro. «Di recente abbiamo fatto offerte al Galatasaray per Morutan e al Porto per Esteves, a cifre più basse rispetto al diritto di riscatto che abbiamo a giugno. Vedremo nelle prossime settimane se andare avanti con le trattative, che non sono chiuse, o aspettare giugno. Per entrambi c'è un obbligo di acquisto in caso di promozione».
Ma nel capitoli “rinforzi” vanno inseriti anche Antonio Caracciolo, tornato a disposizione dopo l'infortunio al crociato, e Giuseppe Sibilli, che era finito sul mercato. Chiellini fa chiarezza proprio su quest’ultimo: «Beppe è stato seguito da diversi club. Non solo Brescia, Frosinone e Venezia. Alcune società avevano l'accordo con il giocatore e non con il Pisa. Siamo un club che quando vende vuole farlo alle proprie condizioni. Stavolta non abbiamo trovato un accordo e siamo ben felici che Sibilli sia rimasto. E sabato ha subito risposto alla grande sul campo. Siamo noi i primi ad averlo valorizzato e ad aver sempre creduto in lui rinnovandogli per due volte il contratto nel giro di un anno». Fino al 2026. Chiellini annuncia che a breve saranno ufficializzati i rinnovi di Nicolas e Mastinu, in scadenza a giugno 2023, e poi si parlerà con Masucci. «Dipenderà da lui e da come andrà la stagione. Sta facendo benissimo a livello realizzativo e a livello umano».
Chiellini parla anche dell'importanza di tutto il parco giocatori, 19 giocatori in prestito e 2 con diritto di ricompra, e del lavoro di patrimonializzazione del club. A cominciare dai giovani.« I ragazzi in prestito stanno facendo molto bene. Bruschi è capocannoniere in Serie C e Susso Bamba nella B slovena. Lucca? Abbiamo contatti continui con lui e con l'Ajax. Ha segnato due gol prima della sosta ma non è semplice affrontare la prima stagione internazionale con una squadra in difficoltà e che da poco ha cambiato tecnico».
In chiusura una battuta sul campionato e sulla voglia di non mollare su nessun obiettivo: «Abbiamo una rosa forte, l'ho sempre pensato fin dall'inizio del campionato. Oggi siamo dentro i playoff ma con tante squadre nel giro di pochi punti. Ce ne sono almeno 12-13 che hanno l'ambizione di poter lottare fino alla fine per la Serie A e noi siamo tra queste. Il Frosinone è l'unica che si è staccata, poi ci sono tante squadre in lotta per il 2° posto. Vedremo cosa succederà con Genoa e Reggina che potrebbero essere penalizzate di qualche punto. Ad aprile capiremo dove possiamo arrivare».
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