Il dolore
Nel Pisa c’è l’uomo in più: riecco Sibilli, lo “spacca-partite”
Dal rinnovo fino al 2026 degli scorsi mesi al tira e molla di mercato: ora è tornato soprattutto a essere il giocatore “spacca-partite”
PISA. Il gran bel viaggio del Pisa a Reggio Calabria- vittoria al Granillo sabato 11 febbraio per 2-0 con reti di Gargiulo e Gliozzi - è fatto di tanti protagonisti assoluti ma di un primattore che poche settimane fa sembrava sul piede di partenza.
Tutti bravi, con Mario Gargiulo a firmare vantaggio e primo gol nerazzurro, con Ettore Gliozzi a raddoppiare interrompendo il digiuno, con Luca D'Angelo che ha azzeccato tutte le mosse vincenti. Ma è fuori di dubbio che l'uomo che ha cambiato volto al match è stato Giuseppe Sibilli. Si vedeva benissimo quanta voglia di far bene avesse in corpo dopo un inizio anno difficile. Con il mercato era diventato l'oggetto del desiderio di mezza Serie B. Sembrava promesso sposo del Brescia, poi dopo tante voci (Modena, Venezia) ecco spuntare il Frosinone primo della classe. L'ultimo giorno di mercato l'affare sembra cosa fatta ma alla fine salta e Sibilli resta a Pisa.
Con un contratto fino al 2026, rinnovato lo scorso autunno. Contesto non semplice visto che Sibilli, proprio perché era al centro di alcune trattative, si è allenato a parte per 15 giorni e non è stato convocato per le trasferte di Como e Genova. Il possibile caso, che poi in effetti caso non è, lo archivia il "commissario" D'Angelo alla vigilia della sfida con il Sudtirol: «Sibilli ha avuto tante richieste. Qualcuna non è andata a buon fine perché non è stato trovato l'accordo tra le società e in altri casi Beppe ha declinato le proposte. Nei giorni scorsi è venuto nello spogliatoio e mi ha detto che è contento di essere rimasto e che darà tutto, come del resto ha sempre fatto, per il Pisa. A Reggio Calabria ci sarà». Detto, fatto.
Del resto non poteva mancare nello stadio del suo primo e decisivo gol in Serie B con la maglia del Pisa (il 2-1 in rimonta del 2020/21). In settimana Sibilli è stato uno dei più determinati in allenamento e al momento della partenza in aereo viene fotografato mentre strizza l'occhio e fa il segno della vittoria. Quasi a dire “tranquilli, ci penso io". Al Granillo è partito in panchina ma in poco più di mezz'ora ha fatto il diavolo a quattro sfruttando la sua velocità alla Speedy Gonzales. L'immagine emblematica è il suo colpo di testa in anticipo su tutti che si infrange sulla traversa e rimbalza in campo prima del tap-in vincente di Mario Gargiulo. Poi tanti dribbling, ricami vari e un'espulsione procurata. Gli è mancato solo il gol, ma è un dettaglio.
È lui il Supereroe del sabato pomeriggio. Questo senza nulla togliere a chi ha segnato come Gargiulo e Gliozzi e ha chi ha cambiato per primo la partita come Touré. Non è un caso che il Pisa vince la prima partita del 2023 dopo un digiuno che durava dal 26 dicembre scorso quando decise la sfida di Ferrara. Tornando l'uomo dei gol decisivi come nelle passate stagioni. Ieri Sibilli era ancora carico per la giornata di Reggio Calabria ed è andato in gol anche nella partitella in campo ridotto a San Piero.
Il Venezia, una delle squadre che lo aveva cercato, è avvertito. I lagunari venerdì sera dovranno fare i conti con Beppe da Napoli, il colpo del mercato di gennaio in casa nerazzurra.
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