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Calcio: Serie B

Reggina-Pisa: mister Luca D’Angelo bestia nera di Pippo Inzaghi

di Andrea Chiavacci
Reggina-Pisa: mister Luca D’Angelo bestia nera di Pippo Inzaghi

Recupera Stefano Moreo mentre Marin e Mastinu saranno assenti per squalifica, Gargiulo possibile regista

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PISA. Sabato 11 febbraio alle 14 il Pisa va alla ricerca del primo successo del 2023 in casa di una Reggina che, al netto del terzo posto in classifica, ha già perso tre volte in casa in questo campionato, contro Perugia, Frosinone e Spal. Tolta la capolista ciociara, gli altri due ko sono arrivati contro compagini che lottano per evitare i playout. Quindi, l’impresa si può fare. Come testimoniano le sfide tra i due allenatori.

D’Angelo sa come fermare Inzaghi

Se Pierpaolo Bisoli è uno degli allenatori che Luca D’Angelo soffre maggiormente - prima del ko di sabato scorso con il SudTirol gli aveva imposto il pareggio all’Arena nella passata stagione con il Cosenza, - Pippo Inzaghi è uno di quelli contro cui l’omone di Pescara si esalta: tre pareggi e una vittoria su quattro precedenti. Nel 2016, quando allenava il Bassano in serie C, D’Angelo bloccò sull’1-1 il Venezia, poi promosso in B, diretto dall’attuale tecnico reggino. Con il Pisa D’Angelo ha affrontato tre volte l’ex bomber del Milan bloccando per due volte sul pareggio il Benevento nella stagione della promozione in A dei sanniti, 2020-21, e mangiandosi pure le mani per lo 0-0 della prima giornata all’Arena quando Marconi sbagliò il rigore al 94’ nel giorno del ritorno in B dei nerazzurri. Lo scorso anno con la vittoria per 1-0 a Brescia D’Angelo ha messo la freccia nei precedenti contro Inzaghi. Un vero capolavoro tattico che mise in grande difficoltà Inzaghi che ha sorpresa aveva abbandonato il fin lì vincente 4-3-3, modulo che sta proponendo brillantemente anche a Reggio, per passare al 3-5-2 che probabilmente con quel modulo pensa di sorprendere il Pisa. D’Angelo affrontò Inzaghi con il 4-3-1-2 e azzeccò i cambi dopo aver sfiancato l’avversario. Nella ripresa Sibilli, che proprio a Reggio Calabria (dove ha segnato il suo primo gol in B) potrebbe diventare l’arma in più anche fin dall’inizio, andò in gol con uno splendido tiro a girare pochi minuti dopo aver sostituito Cohen. Nonostante l’espulsione nel finale di Caracciolo, che magari potrebbe giocare qualche minuto a Reggio Calabria, il Pisa trionfa portando a casa vittoria e primato in classifica. Scavalcando proprio il Brescia.

Moreo c’è

Purtroppo due degli uomini fondamentali in quel successo non saranno presenti per squalifica a Reggio Calabria: Marin e Mastinu. Soprattutto quest’ultimo risultò fondamentale per aiutare Beruatto sia nelle sovrapposizioni sia in fase di spinta. Questo ruolo, sul centro sinistra, potrebbe toccare di nuovo a Nagy, come a Genova, mentre Gargiulo, al debutto dall’inizio, potrebbe fare il playmaker davanti alla difesa con Touré a destra. In attacco Morutan è sicuro del posto, mentre il vero ballottaggio è tra Sibilli e Matteo Tramoni, quest’ultima vecchia conoscenza di Pippo Inzaghi proprio al Brescia. Con loro in Lombardia c’era anche Moreo che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo dopo un affaticamento e sarà a disposizione. Il favorito per fare la punta centrale nel possibile 4-3-2-1 però è Gliozzi, nato a Siderno in provincia di Reggio Calabria, che ha giocato nelle giovanili della Reggina. Non va scartata l’ipotesi di vedere in campo Masucci che, da subentrato, assieme a Sibilli punì la Reggina nel 2-1 del 2020-21 al Granillo. Primo successo in quella stagione per i ragazzi di Luca D’Angelo dopo quattro pareggi e due sconfitte. L’unico infortunato resta Torregrossa che continua a lavorare a parte e potrebbe tornare a disposizione a breve.

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