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Calcio: Serie B

Pisa, a un girone di distanza la sfida contro il SudTirol ha tutto un altro sapore

di Massimo Berutto
Pisa, a un girone di distanza la sfida contro il SudTirol ha tutto un altro sapore

All’andata era uno scontro salvezza, ora vale in alta quota

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PISA. In estate si prefigurava come un testa-coda, all'andata è stato un delicato confronto nei bassifondi della graduatoria e adesso quella di sabato pomeriggio all’Arena (ore 14) si presenta come una sfida-playoff in piena regola.

Pisa-SudTirol, insomma, sembra sfuggire ad ogni etichetta. Cammini simili per due squadre che sembravano destinate a stagioni molto diverse. È stato il team altoatesino ad indicare la strada, spesso anticipando di qualche turno ciò che poi sarebbe accaduto anche all'undici nerazzurro. I punti di partenza erano opposti: lo Sporting Club era reduce dalla sconfitta in finale playoff con propositi di promozione diretta, mentre la compagine bolzanina era una neopromossa, per di più all'esordio assoluto in B. I pronostici collocavano le due compagini in pagine opposte della graduatoria. E invece alla quarta giornata erano entrambe in fondo alla classifica, alla ricerca della prima vittoria in campionato. Due squadre accomunate da poco fortunati cambi tecnici estivi. Ivan Javorcic, mister promozione a Bolzano, si è accasato a Venezia (altra decisione non risultata azzeccata), lasciando il posto a Lamberto Zauli, sostituito prima dell'inizio del campionato. A debuttare in B è stato Leandro Greco (ex calciatore nerazzurro ai tempi di Gianpiero Ventura), raccogliendo solo sconfitte nelle prime 3 giornate, peggio di quanto stava accadendo al Pisa di Rilando Maran, che almeno aveva pareggiato col Como.

La dirigenza altoatesina è intervenuta prima di quella nerazzurra, scegliendo Pierpaolo Bisoli come definitivo successore di Zauli, retrocedendo Greco al compito di vice. Bisoli ha esordito proprio contro il Pisa, regalando alla sua squadra la prima affermazione in assoluto in Serie B. Il SudTirol ha così anticipato una lunga striscia positiva, un po' diversa da quella che la formazione rossocrociata avrebbe cominciato due turni dopo: 5 vittorie e 2 pareggi nei primi 7 incontri con il mister bolognese, seguiti da 5 pari consecutivi. La sequenza senza sconfitte si è fermata a 12 partite, 2 in meno rispetto alla successione inanellata da D'Angelo. La frenata l'8 dicembre a Genova (2-0). Un'altra battuta d'arresto in casa con il Modena (0-2). Nel mezzo il pari interno con la Ternana (0-0) ed il blitz a Cittadella (0-2).

A differenza del Pisa il SudTirol è ripartito a razzo nel 2023 con 3 vittorie, prendendosi la rivincita con le squadre che ad agosto l'avevano battuto (Brescia, Venezia e Reggina). Tanti gli ex nerazzurri in maglia biancorossa. Filippo Berra è stato impiegato 18 volte, sacrificandosi spesso da terzino sinistro, ma ultimamente è stato scalzato dal nuovo acquisto Alessandro Celli, difensore mancino puro. Appena 6 presenze per Nicholas Siega, che anche quest'anno ha saltato di netto i primi mesi di campionato, tornando in campo il 4 dicembre. Otto gettoni per Michele Marconi, ora passato all’Avellino. Tredici chance per Matteo Pompetti. Ma ora c’è anche Cissé.

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