Il dolore
Il Pisa non si piega: a Marassi è un punto d’oro
Il Genoa sbatte sull’organizzazione e sul furore agonistico dei ragazzi di mister D’Angelo, in inferiorità numerica per oltre 20 minuti del secondo tempo
GENOVA. Il Pisa strappa un grande punto in inferiorità numerica dal Ferraris e a fine partita va a ringraziare i cinquemila tifosi nerazzurri presenti per il match contro il Genoa, nel pomeriggio di sabato 28 gennaio.
Uno 0-0 giusto nel quale il Pisa si è dimostrato solido anche quando è rimasto in dieci a metà del secondo tempo per l'espulsione di Marin. Gara combattuta in una cornice da Serie A con quasi trentamila spettatori. Per i tifosi un pomeriggio da ricordare e una splendida giornata di sport. Genoa secondo con 40 punti, Pisa ottavo con 31. Nessuna sorpresa in casa nerazzurra rispetto alle previsioni della vigilia. Hermannsson va a destra con Rus riproposto titolare dopo quasi due mesi al centro della difesa al fianco di Barba, al rientro dopo un turno di squalifica. A centrocampo Nagy torna dal primo minuto con Touré e Marin che agisce da centrrale. In attacco la novità rispetto a Como è l'esordio dal primo minuto Moreo al centro dell'attacco.
Nel Genoa Gilardino conferma il 3-5-2 con Bani al suo posto in difesa dopo il turno di squalifica. A centrocampo spazio all'esperienza con Badelj e Strootman entrambi dall'inizio, mentre Hefti a destra sostituisce lo squalificato Sabelli. In avanti l'ex Puscas preferito ad Aramu per far coppia con Coda. Dopo un minuto di silenzio per la scomparsa dell'ex presidente della Figc Carlo Tavecchio si parte subito a ritmi alti. Nei primi minuti Moreo non riesce a sfruttare due cross da sinistra di Beruatto a centro area. Il Pisa parte meglio ma al 14' arriva il primo brivido in area nerazzurro ma un tocco di mano di Puscas, che comunque aveva calciato alto, vanifica tutto.
Il Genoa prende campo ma il Pisa si difende bene e con grande ordine concendo pochissimi spazi ai rossoblu. Il pressing è pressoché perfetto e la squadra riesce semopre a restare corta. Coda e Puscas veniveno serviti soprattutto con lanci lunghi con Barba e Rus sempre pronti a ribattere di testa nel primo tempo. La gara nel complesso è equilibrata e Morutan ci prova spesso dalla distanza senza però impensierire Martinez. Nel finale il Pisa riesce finalmente ad entrare in area su una ripartenza ma Matteo Tramoni anziché calciare appoggia a centro area dove non c'è nessun nerazzurro.
Nella ripresa il Pisa parte ancora forte ma la prima chance è del Genoa al 10' con Puscas che gira di testa in area su cross di Strootman ma Nicolas blocca senza problemi. L'occasione più nitida però arriva poco dopo quando Coda, favorito da un rimpallo, sfiora il palo con un diagonale a botta sicura. Al 17' ai cinquemila tifosi nerazzurri viene strozzato l'urlo in gola: in contropiede segna Morutan ma Beruatto, autore dell'assist, è in fuorigioco. Gol annullato. Al 24' il Pisa resta in dieci: Marin stende fuori area Gudmundsson e viene ammonito, poi protesta platealmente e Volpi lo manda negli spogliatoi. Un vero peccato perché il Pisa sembrava avere la gara in pugno. Il Genoa inizia a premere con maggior insistenza ed Hermannsson è bravo a chiudere su Criscito al 27'. D'Angelo corre ai ripari inserendo De Vitis al posto di Morutan. In precedenza D'Angelo aveva inserito Gliozzi per Matteo Tramoni. Al 40' annullato un gol anche al Genoa per fuorigioco di Bani. Entra anche Masucci per Moreo, poi vengono concessi sei minuti di recupero, allungati a sette dopo il giallo a Nicolas per perdita di tempo. Il Genoa non sfonda e il Pisa stramerita il punto visto che ha concesso solo qualche cross e tanti corner. Gestendo molto meglio il finale rispetto a Como.
IL TABELLINO
GENOA(3-5-2): Martinez; Vogliacco, Bani, Dragusin; Hefti (43'st Jagiello), Frendrup (43'st Dragus), Badelj (12'st Gudmundsson), Strootman, Criscito; Coda, Puscas(21'st Aramu). A disposizione: Semper, Sturaro, Ilsanker, Matturo, Lipani, Yalcin, Boci, Dragus, Galdames. Allenatore: Gilardino.
PISA (4-3-2-1): Nicolas; Hermannsson, Rus, Barba, Beruatto; Touré, Marin, Nagy; Morutan (32'st De Vitis), M.Tramoni (21'st Gliozzi); Moreo (43'st Masucci). A disposizione: Livieri; Caracciolo, Canestrelli, Jureskin, Mastinu, Esteves, Ionita, De Vitis, Calabresi, L.Tramoni. Allenatore: D'Angelo.
ARBITRO: Volpi di Arezzo.
NOTE: Spettatori 29.460 (20.239 abbonati+9221 biglietti venduti). Al 24'st espulso Marin per proteste eccessive. Ammoniti: Bani,Hefti, Nicolas. Angoli: 9-1. Recupero: 1' e 7'.
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