Il Tirreno

Pisa

Due sgraditi compagni di viaggio sono tornati a ostacolare il Pisa

di Andrea Chiavacci
Due sgraditi compagni di viaggio sono tornati a ostacolare il Pisa

I guai, dai gol concessi nel recupero, alla difesa che si riscopre meno solida

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PISA. In un campionato all'insegna dell'equilibrio i dettagli fanno la differenza. L'attenzione fino all'ultimo secondo è uno di questi.

E il Pisa, per la prima volta in questa stagione, ha subito un gol nei minuti di recupero ma il 2-2 segnato da Da Riva a Como pesa molto quando si gioca sul filo del rasoio. Per la seconda volta la squadra si è fatta raggiungere da una situazione di vantaggio (la prima a Cagliari, ma mancava ancora tanto alla fine) passando così a pochi secondi dal triplice fischio da un possibile 5° posto con 3 punti di vantaggio sulla prima squadra fuori dalla zona playoff all'attuale 6ª piazza, assieme al Parma, con una sola lunghezza di vantaggio su Cagliari e Ternana. E il Pisa poteva restare a -7 , anziché a -9, dal 2° posto occupato da Genoa e Reggina. Le prossime due squadre che il Pisa affronterà in trasferta. Nel mezzo l'altro scontro diretto a Pisa con il SudTirol.

Insomma tre partite verità sul futuro dei nerazzurri. La squadra a Como non è stata brava a far sparire il pallone, e a gestire il gol di vantaggio, magari attraverso il palleggio, riuscendo farsi sorprendere a pochi istanti dalla fine. Ma il campanello d'allarme era già suona visto che il Como era già entrato 3 volte in area nei 5 minuti di recupero. Un film già visto nella passata stagione contro Pordenone e Cremonese, 1-1 a pochi giorni di distanza nel mese di ottobre, quando il Pisa lascio per strada 4 punti poi risultati pesantissimi nella corsa alla promozione diretta. Nel 2020/2021 il Pisa si è fatto agganciare sul 2-2 dal 90' in poi per tre volte in casa contro Chievo, Salernitana e Venezia. Sei punti gettati al vento nella possibile rincorsa ai playoff anche se va detto che con un gol di Sibilli al 92' a Reggio Calabria il Pisa riuscì ha conquistare 3 punti d'oro dopo aver pareggiato poco prima con Masucci. Nel 2019/2020 i risultati sono cambiati spesso, sia a favore che contro, nei minuti di recupero, con un saldo attivo di +1. Ai 5 gol segnati dopo il novantesimo ne arrivarono ben 7 al passivo (2 che però non influirono sul risultato prima del 90’). A testimonianza che, come sottolinea spesso D'Angelo, questa è una squadra che prova a giocarsela fino in fondo.

Nessun dramma, anche perché la squadra ha reagito bene alla sconfitta con il Cittadella e si è confermata forte in attacco. È fuori dubbio, però, che queste prime due partite del 2023 rappresentano il primo mini-break negativo, un punto in due partite, della gestione-bis di D'Angelo. Per la seconda volta da quando è tornato il tecnico pescarese il Pisa ha subito più di 1 gol per 2 partite di fila. La prima, e fino a sabato, unica volta risaliva all'ottobre scorso quando il Pisa dopo aver pareggiato 3-3 a Palermo subì due gol dal Modena in una gara comunque vinta per 4-2 in casa. La difesa blindata da D'Angelo negli ultimi mesi ha scricchiolato in riva al Lago, Con Nicolas decisivo non solo sul rigore parato a Cerri, ma sono alle viste ritorni importanti. In vista della sfida del Ferraris di sabato prossimo ritroverà Federico Barba dopo il turno di squalifica e capitan Antonio Caracciolo, in panchina a Como, a breve sarà di nuovo in campo. Due leader che possono essere utili in qualsiasi momento ma anche di più quando c'è bisogno di da serrare le fila.

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