Gioco
Il Pisa vuol fare un regalo a Knaster con tre punti in riva al lago di Como: due anni fa iniziava il nuovo ciclo
Inamovibile Olimpiu Morutan e unica punta l’ex di turno Ettore Gliozzi
PISA. La vigilia delle partite per Luca D’Angelo è sempre un po’ la notte dei pensieri, parafrasando un vecchio successo sanremese di Michele Zarrillo, quella in cui si devono prendere le decisioni importanti per schierare la miglior formazione possibile. E questa giornata è ancora più ricca di fascino e di attesa perché esattamente due anni fa Alexander Knaster acquistò il 75% delle quote del Pisa: tutti sperano di fargli un bel regalo con tre punti in riva al lago.
Ballottaggio in porta
Sembrano tanti i punti interrogativi dell’omone a 24 ore dalla sfida del Sinigaglia (fischio d’inizio sabato 21 alle 14 agli ordini dell’arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco). Il primo dubbio è in porta. Già il vice Riccardo Taddei aveva parlato di scelta non definitiva settimana scorsa. Con il Cittadella D’Angelo ha puntato ancora su Alessandro Livieri che ha subito due gol, senza colpe particolari, ma ne ha evitati altri nella ripresa. Nel test match con il Fucecchio di mercoledì 18, dove la squadra è apparsa tonica a livello fisico, Nicolas ha giocato titolare nel primo tempo. Potrebbe essere un indizio per il ritorno in campo del numero uno brasiliano che si è da tempo ripreso dall’infortunio ma non parte titolare dal 23 ottobre scorso in Pisa-Modena 4-2.
Calabresi pronto al duello
Nella linea difensiva a quattro sono previste altre novità. Una forzata, legata al turno di squalifica del centrale Federico Barba. Contro il Fucecchio D’Angelo ha provato nei primi 45 minuti Adrian Rus sul centro destra e Simone Canestrelli sul centro sinistra. La sensazione però è che sarà confermato Hjortur Hermannsson, che ha ormai affinato una grande intesa con Barba, con Canestrelli rilanciato dall’inizio. Sulla sinistra Pietro Beruatto, mentre a destra D’Angelo dovrebbe puntare sull’esperienza di Calabresi per limitare le discese del cipriota Ioannou. All’andata fu un bel duello e il terzino destro ex Lecce fu tra i migliori in campo.
Matteo Tramoni in rampa di lancio
A centrocampo potrebbe essere in atto una riflessione su Nagy che ha giocato nella ripresa con il Fucecchio. L’ungherese è apparso particolarmente sottotono con il Cittadella e D’Angelo potrebbe pensare anche a qualche modifica nell’assetto della mediana. Forse con l’inserimento di Mastinu dall’inizio sul centro sinistra, con Marin centrale e Touré sul centro destra. Anche se, da quando è tornato D’Angelo, le due volte che non ha giocato dall’inizio Nagy il centrale lo ha fatto Alessandro De Vitis, contro Ternana e Spal, mentre sembrano in ribasso le azioni di Artur Ionita che, per essere uno degli acquisti estivi di maggior esperienza, finora non ha convinto.
In attacco Sibilli non ha preso parte al test match con il Fucecchio – potrebbero pesare le voci di mercato – e quindi sembra molto probabile il rilancio di Matteo Tramoni a sinistra. Inamovibile Olimpiu Morutan e unica punta l’ex di turno Ettore Gliozzi. In attesa delle scelte definitive c’è ancora tempo per la rifinitura di venerdì 20 gennaio allo stadio che precede la partenza per Como.
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