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Pisa, la galassia di Knaster assorbe un’altra stella: la A francese dopo l’Nba

Pisa, la galassia di Knaster assorbe un’altra stella: la A francese dopo l’Nba

Ma il Pisa è l’unico club che ha acquistato di persona

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PISA. Non c’è solo il Pisa nella galassia di Alexander Knaster ma è assolutamente normale che sia così. E il club nerazzurro resta il principale interesse sportivo del magnate anglo americano che quasi due anni fa, il 20 gennaio 2021, ha acquisito il 75% delle quote da Enzo Ricci.

Scordiamoci i presidenti fatti in casa degli anni Ottanta: il calcio di oggi, e del futuro, è su un’altra dimensione. Ed è del tutto normale per un uomo accreditato nel 2014 da Forbes di un patrimonio stimato intorno ai 2,2 milardi di dolalri. Non deve fare scalpore se Knaster attraverso la Iconic sports acquisition corp è da poco entrato a far parte del Lione, con una quota di minoranza, dopo che l’imprenditore statunitense John Textor ha acquisito quote per oltre il 77% del prestigioso club francese.

La Iconic sports aquisition corp è una società quotata in borsa dall’ottobre 2021 che ha tra gli sponsor principali lo stesso Knaster, James G. Dinan, che con il patron del Pisa si era interessato in un passato non troppo lontano all’acquisto della Sampdoria, ed Edward Eisler. Quest’ultimo, prima di fondare nel 2015 la Eisler Capital, una società globale di gestione degli investimenti, ha lavorato in Goldman Sachs. Con loro, all’interno di Iconic Sports, c’è anche Tifosy, società fondamentale per l’acquisto del Pisa da parte di Knaster, fondata circa dieci anni fa da Fausto Zanetton e Gianluca Vialli e che ha come vice presidente Marco Re.

Gli interessi di Knaster spaziano in vari ambiti sportivi. Assieme allo stesso Dinan possiede infatti alcune quote dei Milwaukee Bucks, la franchigia Nba che ha conquistato il titolo nel 2021, dopo 50 anni di digiuno.

Questi interessi in vari campi non devono far preoccupare i tifosi nerazzurri. Anzi, è un segnale di forza. È notizia di pochi giorni fa che Knaster in meno di due anni ha investito oltre 37, 5 milioni di euro per il Pisa attraverso la Ak calcio holdings limited, società con sede a Malta fondata subito dopo aver preso il Pisa. Da questo punto di vista il 2023 non può che iniziare sotto migliori auspici. Anche perché, oltre ai risultati sportivi, il fondatore e presidente di Pamplona capital management vuole centrare la realizzazione del centro sportivo in Gagno e il restyling dell’Arena Garibaldi.

Senza contare che il club sta crescendo ogni anno anche nel settore giovanile ed è entrato in una dimensione internazionale anche per i giocatori. Su tutti l’affare con il Galatasaray per Olimpiu Morutan, che il Pisa vuole assolutamente riscattare, quello con il Porto per Tomas Esteves e il prestito all’Ajax di Lorenzo Lucca, primo italiano a giocare in Olanda. Porto e Ajax, due club che insieme mettono in bacheca ben sei Coppe dei Campioni (due i portoghesi e quattro gli olandesi). Insomma, Pisa è davvero in un’altra dimensione rispetto al recente passato. E questo alimenta la voglia dello stesso Knaster di riportare i nerazzurri in quella categoria che all’ombra della Torre manca dal lontano 1991.  A.C. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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