La protesta
San Rossore rende omaggio ai grandi del passaro in una domenica ricca di corse
Sono intitolate a personalità di spicco 5 delle 6 gare nell’impianto pisano
PISA. L’ultima domenica festiva che precede il Natale vede il programma delle corse al galoppo a San Rossore impegnato per la gran parte da premi che ricordano i presidenti di Alfea dell’ultimo mezzo secolo e personalità che molto hanno dato per il presente e il futuro dell’ippica pisana.
Cinque corse di eguale moneta sottolineano al presenza di questi nomi. E quindi Harry Bracci Torsi (1965-1979), Piero Studiati Berni (1983-2005), Stefano Meli (1905-2011). Gli altri due personaggi che la riunione ricorda sono Cesare Brivio Sforza e Cesare Turri. Entrambi vicepresidenti di Alfea in momenti diversi. Avendo collocato nella stessa giornata i 5 personaggi e volendo attribuire meriti uguali, ha trovato una soluzione che è unica nell’intera riunione a San Rossore: tutte le corse hanno la stessa dotazione. Una sesta corsa, infine, è quella riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni, con la quale si ricorda Ferruccio Gemignani, il primo concorrente che, nel maggio del 1956, consentì all’Italia di puntare i riflettori sull’ippica presentandosi a “Lascia o Raddoppia?” di Mike Bongiorno.
Sotto il profilo tecnico il pomeriggio si articola con due Handicap Limitati (premi “Cesare Brivio Sforza”, metri 1200, e “Cesare Turri”, metri 1500), una maiden (premio “Bracci Torsi”, metri 1200), due handicap (premi “Stefano Meli, metri 2000, e premio “Studiati Berni, metri 1500).
Sei le corse in programma, si inizia alle 13.45; questi i nostri favoriti: I corsa Spirit Noir, Sens of Emperor; II corsa Sopran Blakey, Sogno Romantico. Blu War; III corsa Air Bud, Irish Girl; IV corsa Goodsave, Beautiful Mistakes, Blu Metal Jacket; V corsa Global Hero, Shark Alert, Può Succede; VI corsa What Yoy Can, Salah Al Din, Ector de Maris.
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