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Verso la sfida

Pisa, il fattore Arena e la carica degli ex: due armi in più contro il Brescia

di Andrea Chiavacci
Pisa, il fattore Arena e la carica degli ex: due armi in più contro il Brescia

Verso la sfida dei nerazzurri contro le rondinelle: i ragazzi di D'Angelo di fronte alla Curva Nord hanno vinto quattro volte di fila

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PISA. Proseguire l’ottimo momento e sfruttare al meglio una condizione fisica e psicologica sulla carta superiore a quella dell’avversario. Sabato 17 alle 18 il Pisa sfida il Brescia all’Arena in una gara fondamentale in ottica playoff. Senza però abbassare l’attenzione ed evitando di cadere nelle trappole. E magari facendo valere la legge dell’ex.

Difesa ritrovata e onda d’urto casalinga

Il Pisa si presenta a questo scontro diretto con una fase difensiva che inizia a trovare una certa solidità, non prende gol da tre partite consecutive, e con un potenziale offensivo che spesso resta inespresso in trasferta ma che è assolutamente devastante in casa. Con D’Angelo il Pisa non è andato in gol all’Arena solamente con il Parma, 0-0 alla settima giornata, poi sono arrivate quattro vittorie di fila con il corredo di 12 gol fatti e appena quattro subiti.

Occhio a Moreo

Il Pisa farà bene a non fidarsi del momento no degli avversari che dispongono di giocatori di qualità in ogni zona del campo. Lo abbiamo visto nella gara estiva di Coppa Italia. In particolare in attacco. Barba ed Hermannsson dovranno fare grande attenzione a Florian Aye e Flavio Bianchi, 9 gol in due, ma soprattutto a Stefano Moreo. Non a caso da anni è seguito con grande interesse dal club nerazzurro. Moreo, due gol e un assist finora, non segna tantissimi gol ma fa un lavoro spalle alla porta eccezione e riesce sempre a mettere in difficoltà i nerazzurri perché è un attaccante atipico. Pochi in B sono forti tecnicamente come lui a dispetto di un fisico più da punta centrale. Al Pisa ha già segnato un gol ai tempi di Empoli.

La forza degli ex

Su sponda Brescia manca lo squalificato Ahmad Benali che è stato protagonista a Pisa nella parte finale della passata stagione con 17 presenze e 2 gol tra campionato e playoff. Il centrocampista libico fin qui è una delle delusioni delle rondinelle ma resta comunque un’assenza pesante per la sua esperienza. Nel Pisa ci saranno invece Arturo Calabresi, Matteo Tramoni ed Ernesto Torregrossa. Tre giocatori che hanno lasciato il segno con il Brescia. Calabresi, 44 presenze e un gol dal gennaio 2016 al giugno 2017, è reduce da una buona prestazione a Frosinone e potrebbe partire titolare sulla fascia destra dove si troverà di fronte il forte Mangraviti. In attacco si dovrebbe rivedere dal 1’ Torregrossa che i suoi 4 gol stagionali li ha segnati tutti all’Arena. Anche per lui dolci ricordi a Brescia con tanto di promozione in A nel 2018-2019. In attacco dovrebbe partire titolare anche Matteo Tramoni nonostante una gara sottotono in Ciociaria. Nella passata stagione Tramoni ha fatto la differenza a Brescia (42 presenze e 8 reti) soprattutto quando ha giocato largo a sinistra. L’obiettivo è arrivare su quelli standard anche a Pisa. Assente invece il capitano nerazzurro Antonio Caracciolo, 97 presenze e 2 gol nel Brescia dal 2012 al 2016, che a gennaio tornerà a disposizione.

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