Gioco
Torna la Cetilar Maratona di Pisa: gare per tutti su tre distanze. I dettagli del programma
Tra gli uomini attesi Khalid, Gibs e Meucci, tra le donne Jerotich e Tappatà
PISA. È la settimana della XXIII Cetilar Maratona di Pisa, che si correrà domenica 18 dicembre, evento che include la Maratona 42,195 km su percorso certificato Aims-World Athletics e Fidal, la mezza Maratona “Pisanina” 21,097 km e la 4 miglia. Runner provenienti da 58 nazioni del mondo corrono, gioiscono, si emozionano, vivono e visitano Pisa nell’ultima domenica prima di Natale. Correre e tagliare il traguardo sotto la Torre Pendente ha un fascino unico al mondo.
Anche lo scorso anno la carica di circa duemila runner aveva inondato la città tornando a correre e ripartendo con tanto entusiasmo dopo lo stop degli anni pandemici.
La XXIII Cetilar Maratona di Pisa è organizzata da 1063 SSDARL ed è stata presentata in Comune. «Mi fa molto piacere che torni a Pisa la Cetilar Maratona e ringrazio gli organizzatori di questo evento che richiama ogni anno tanti appassionati e che è cresciuto nel corso degli anni», dice il sindaco Michele Conti.
Anche quest’anno la competizione vedrà professionisti e cultori della corsa mettere alla prova se stessi nella 42 km e 21 km competitiva, mentre ad attendere familiari, bambini e amatori ci sarà la 4 miglia.
Partenza da piazza Manin, con piazza Duomo sullo sfondo. È questo il suggestivo scenario da cui prenderanno il via la Maratona e la Mezza Maratona alle 9 di domenica 18 e sei ore e mezzo di tempo massimo per completare il percorso. Lasciata la piazza, si prosegue percorrendo i lungarni, per poi dirigersi verso la costa, lambendo San Piero a Grado.
Arrivati al km 12,6 le gare si separeranno, la Mezza Maratona tornerà indietro verso l’arrivo, mentre la Maratona procederà in direzione del litorale. Giro di boa della Maratona a Tirrenia e rientro sul lungomare, passando per Marina di Pisa, da dove verrà raggiunto il 30º km in corrispondenza della foce dell’Arno.
Da qui viale D’Annunzio accompagnerà gli atleti per gli ultimi 10 km, fino all’arrivo ai piedi della Torre Pendente, dove verrà tagliato il traguardo.
Atleti provenienti da 58 paesi, oltre l’Italia, si sfideranno sul territorio pisano. Si segnala una presenza femminile attestata al 24%, la più alta d’Italia, e un’altissima percentuale di stranieri, il 38%.
Start list maschile con atleti agguerriti: l’italo marocchino Jbari Khalid 2h19:36, poi l’inglese Gibs, lo spagnolo Gutiérrez Vicente e il finlandese Silvennoinen. A dar battaglia per l’Italia ci saranno Giovanni Grano 2h13’, Andrea Soffientini 2h22’, Filippo Bovanini 2h32’03”, Luigi Del Buono 2h33’07”. Questi atleti sono tutti nuovi alle strade di Pisa, il cui percorso liscio e filante potrebbe riservare loro l’opportunità di migliorarsi. In gara anche il pisano Daniele Meucci e il grossetano La Rosa. Meucci dopo l’ottimo ottavo posto a New York è alla ripresa dell’attività, per lui, un test più che una gara, ma l’importante è esserci.
In cima alla lista delle donne si trovano Lenah Jerotich, che detiene il record della gara 2h37’30” stabilito lo scorso anno, poi Claudia Marietta con un personale di 2h42’59”.
A tutti i runner sarà consegnata la T-shirt Hoka, un capo tecnico che avrà il compito di vestire i futuri allenamenti di emozioni, riportando alla memoria il traguardo sotto lo sguardo della Torre Pendente.
Anche quest’anno le medaglie dei finisher sono prodotte dalla ditta Pazzaglia di Pisa, un valore aggiunto alla manifestazione.
Il bozzetto, un unicum, è stato creato seguendo l’ispirazione data dalla mostra sui Macchiaioli. La medaglia effigia dei runners che corrono in una piazza del Duomo rivisitata, con covoni di fieno e contadini al lavoro, scenario comune a molte opere in mostra a Palazzo Blu.
Rinnovata la partnership con il title sponsor PharmaNutra Spa, casa farmaceutica pisana titolare dei prodotti a marchio Cetilar, insieme nel comune impegno di proiettare la Maratona di Pisa verso il raggiungimento di traguardi sportivi sempre più importanti.
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