Il Tirreno

Pisa

Sfottò, rispetto e classifica da scalare. D’Angelo e Lucarelli pronti alla sfida

di Andrea Chiavacci
Sfottò, rispetto e classifica da scalare. D’Angelo e Lucarelli pronti alla sfida

Il mister nerazzurro affronterà all’Arena il livornese eterno rivale del popolo pisano

4 MINUTI DI LETTURA





PISA. Da una parte l’allenatore più amato dai tifosi pisani, dall’altra il rivale di sempre che porta quasi il sapore di un derby con il Livorno. Sabato prossimo alle 18 all'Arena Pisa-Ternana è anche una sfida tra Luca D’Angelo e Cristiano Lucarelli.

Il tecnico nerazzurro è imbattuto nei confronti di quello rossoverde e non perde da sette partite, ovvero da quando è tornato sulla panchina del Pisa. Lucarelli invece sta guidando la Ternana nelle alte sfere della classifica dopo una promozione in B e una brillante salvezza tra i cadetti. Caratteri diversi ma entrambi incisivi. Sempre pronti a dire quello che pensano senza tirarsi indietro.

Il condottiero

Negli ultimi 20 anni solo Gennaro Gattuso ha esaltato quanto Luca D’Angelo la tifoseria nerazzurra. L’omone fa ormai parte dell’album di famiglia e il fatto di aver accettato di prendere una squadra ultima dopo sei giornate, con la delusione di una Serie A sfumata ancora fresca, ne fanno crescere ancora di più il mito all’ombra della Torre. Più della promozione in B conquistata a Trieste al primo anno in nerazzurro, più degli ottimi campionati tra i cadetti e delle mille emozioni vissute in questi anni . Il coro che gli è stato dedicato dopo la recente vittoria con il Cosenza ha sciolto il colosso pescarese. «L’acclamazione dell’Arena a fine partita? Si acclama il Papa, io non ho le qualità morali per ricoprire quella posizione. È sempre molto emozionante quando la Curva Nord ti riserva un coro, mi piacerebbe abbracciare tutti loro singolarmente perché so quanto amore hanno per me e per la squadra».

Il rivale di sempre

Se D’Angelo è il totem dell’Arena, il livornese Cristiano Lucarelli, che quando non allena la Ternana segue il Livorno in trasferta, unisce tutti i tifosi nerazzurri nei fischi verso di lui come in quel Pisa–Parma sotto la pioggia del 2008-2009. Lucarelli segna sotto la Nord, ovviamente esulta ma senza gesti particolari, però alla fine sarà lui a soccombere visto che il Pisa di Ventura la ribalta e vince per 2-1. Sfottò, rivalità ma anche rispetto e lealtà da entrambe le parti. Alcuni messaggi di Lucarelli non hanno lasciato indifferente la tifoseria nerazzurra. Come nell’ottobre del 2015, quando l'ex bomber del Livorno allenava il Tuttocuoio e alla vigilia della partita dell’Arena fece gli auguri di pronta guarigione a un tifoso nerazzurro. «Mi auguro che allo stadio sia presente anche Gianluca, so che per lui è in corso una dura battaglia». La curva nord nerazzurra rispose con lo striscione: «Lucarelli eterno rivale, nemico da rispettare». Finì 1-0 per il Pisa e ovviamente non mancarono gli sfottò per Lucarelli ma anche qualche applauso.

Imbattuto

D’Angelo non ha mai perso con Lucarelli sia da calciatore che da allenatore. I due si trovano di fronte per la prima volta nel 1996-97 e probabilmente incrociarono spesso i tacchetti visto che D’Angelo giocava come difensore del Castel Di Sangro e Lucarelli da attaccante del Padova. Vince la squadra di D’Angelo per 1-0 che al ritorno, gara finita 1-1, resta in panchina. Il primo incrocio da allenatori risale al 30 dicembre 2017 quando l’attuale tecnico del Pisa batte a domicilio Lucarelli in quel di Catania per 2-1 con la sua Casertana. Nell’ultima sfida all’Arena Lucarelli impose lo 0-0 a D'Angelo – rigore sbagliato da Torregrossa – ma il Pisa aveva trionfato per 4-1 all’andata al Liberati. Dopo il pareggio strappato all'Arena Lucarelli si lasciò andare anche a una battuta: «L’unica nota stonata è che i tifosi del Pisa non mi hanno fischiato». Alla vigilia della partita Lucarelli però aveva ricordato Maurizio Alberti. «Un pensiero alla famiglia di questo ragazzo», aveva detto il tecnico nella conferenza stampa proprio a 23 anni esatti dalla morte del tifoso nerazzurro, 8 febbraio 1999, a cui è intitolata la curva nord e un parco cittadino. Oggi inizia l’operazione Ternana per D’Angelo e il Pisa con gli allenamenti a porte aperte a San Piero a partire dalle 15,15. Un modo per stare vicino alla squadra in attesa del rientro dei sette nazionali previsto per domani.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze