Sicurezza
Ippica, cosa è successo nel giovedì di corse a San Rossore: vola Cherry Season
10-7-3 la combinazione vincente della seconda Tris nazionale: vince So Smouth. Tra i fantini brilla Mezzatesta che si aggiudica tre gare
PISA. Se i cugini Botti di Cenaia e di via del Capannone hanno quattro partenti su otto è ben difficile che possa sfuggire loro il successo.
E così puntualmente così è stato nel premio dedicato a Dario Simoni, che era la corsa di centro del pomeriggio di giovedì 17 novembre a San Rossore sulla distanza dei 1500 metri. Cherry Season (N. Pinna) ha fatto corsa a sé andando in testa fin dal via e restandoci fin sul traguardo. Al secondo posto Dayron, deludente all’ultima uscita allorché era favorito. Auguriamoci che il nome di Dario Simoni, che fu lo stimato medico di San Rossore nella prima parte del Novecento, ma anche storico importante per le sue ricerche sul territorio, possa essere onorato da questa vincitrice anche nelle condizionate che seguiranno e, perché no, anche in una carriera classica.
Il convegno si è aperto con la “vendere” per puledri, vetrina sempre capace di destare curiosità alla ricerca di un cavallo che sia “scappato” al suo trainer che lo abbia messo in vendita avendolo sottovalutato. Non sappiamo se sia il caso di Miss Baker (D. Vargiu), vincitrice in bello stile del premio “Scaletta” sulla distanza del doppio chilometro.
Dopo il premio “Dario Simoni” del quale già si è detto, nove cavalli di 3 anni al via nel premio “Le Lame”, metri 1500, che celebrava l’area forse di maggior pregio della tenuta, rifugio e area di nidificazione di acquatici e di animali di passo. Successo di Infernale (M. Sanna).
Nel premio “Coton Grosso” netto Nuanced World (A. Mezzatesta) , cavallo milanese che evidentemente adora il tracciato degli Escoli visto che la sua unica vittoria nell’annata fu ottenuta proprio a San Rossore il 27 febbraio nel corso della Ribot Cup. Deludente la prova del favorito Apache Kid a riprova che gli anni pesano per tutti.
In chiusura di convegno il premio “Idrovora”, metri 1800, che ricorda una località tragicamente storica nella tenuta dove il 9 agosto del 1944 furono uccise dai militari tedeschi otto donne e un uomo che avevano trovato rifugio in una buca coperta da frasche.
Dodici al via, seconda tris del palinsesto nazionale, successo di So Smouth (A. Mezzatesta) che ha battuto Fuga e Cajamarca. Combinazione vincente: 10-7-3.
Da segnalare nel pomeriggio la tripletta di successi ottenuta dal fantino Andrea Mezzatesta.
Si torna a correre domenica 20 novembre con un programma molto qualitativo, molte iniziative per il pubblico e la finale del campionato mondiale riservato ai gentlemen riders.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
