Sicurezza
Lucca si è svegliato? Il Pisa fa il tifo per il suo ragazzo d’oro
Se gli olandesi lo riscatteranno la sua cessione sarà un record storico per il club nerazzurro
PISA. Lorenzo Lucca "rischia" davvero di diventare il giocatore nerazzurro venduto alla cifra più alta della storia. Passato all’Ajax con la formula del prestito con diritto di riscatto, il gigante di Moncalieri (classe 2000, 201 cm di altezza) aveva iniziato in sordina la sua avventura nei Lancieri, ma ora sta iniziando a ingranare con prepotenza. Domenica 6 novembre l’allenatore Schreuder lo ha gettato nella mischia all’81’ nella gara casalinga contro il Psv: l’Ajax perdeva 2-0 e all’83’ Lucca ha accorciato le distanze, stoppando di petto e spedendo in rete un cross di Tadic dalla trequarti destra; il gol non è servito a raddrizzare le sorti dell’incontro ma è stato il primo mai segnato da un italiano con la maglia della squadra (e nel ruolo) che fu di Cruijff e Van Basten. E nella sera di mercoledì 9 novembre, sempre all’Amsterdam Arena, la replica: Ajax sotto, stavolta per 2-1, contro il Vitesse, Lucca entra al 79’al posto di Bergwijn e un minuto dopo, di testa, firma il 2-2. Il cross stavolta è di Daley Blind, figlio del mostro sacro Danny.
Due gol consecutivi, in due brevi spezzoni, e il secondo decisivo per tenere i biancorossi a un solo punto dalla nuova capolista Psv: davvero non male. E se Lucca, che in Champions ha fatto solo panchina, comincia a giocare e a segnare, nel prossimo valzer delle punte può diventare un ballerino ambìto, per la gioia del cassiere del Pisa.I nerazzurri infatti hanno incassato, stando alle voci circolate in estate e mai smentite, 1.5 milioni per il prestito oneroso e ne incasserebbero altri 11 (più una percentuale intorno al 15%) su eventuali cessioni future. Una quantità di denaro che polverizzerebbe il record precedente: 4 miliardi di lire incassati da Romeo per cedere Berggreen alla Roma nel 1986.Lucca, che il Pisa acquistò 16 mesi fa dal Palermo, iniziò la sua avventura in nerazzurro con un rendimento altissimo: 6 gol in 6 partite giocate, più 2 nella Nazionale Under 21. Purtroppo calò vistosamente da quando il Ct azzurro Mancini venne a vederlo in Pisa-Pordenone: un infortunio alla caviglia, una prolificità sotto porta azzerata (con tanto di rigore decisivo sbagliato contro il Perugia) e un girone di ritorno, playoff compresi, tutto da dimenticare. A gennaio, intanto, era sfumato il passaggio al Sassuolo per 8,5 milioni. Poi in estate la chiamata in Olanda, e ora l’ex cigno diventato brutto anatroccolo potrebbe ridiventare cigno. Ma un cigno tutto d’oro.
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