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Pisa, contro il Cosenza dubbi Gliozzi e Nicolas. Torregrossa è pronto


	Torregrossa (qui con Rus e Beruatto) possibile titolare; in fondo Nicolas, ancora in dubbio (foto Muzzi)
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Torregrossa (qui con Rus e Beruatto) possibile titolare; in fondo Nicolas, ancora in dubbio (foto Muzzi)

La sfida all’Arena Garibaldi: tre punti significherebbero l’allontanamento dalla zona calda

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PISA. Vincere per proseguire con la striscia positiva, mettersi un numero maggiore di squadre alle spalle e alimentare l’entusiasmo di una tifoseria che un passo alla volta si sta riaccendendo di pari passo con una squadra che al netto di pregi e difetti appare viva più che mai. Pisa-Cosenza, in programma domani alle 14, è uno snodo cruciale per il campionato dei nerazzurri che dopo una partenza da incubo hanno l’occasione di fare un primo balzo significativo dopo il ritorno di Luca D’Angelo.

GLIOZZI E NICOLAS DA VALUTARE

Oggi dopo la rifinitura all’Arena il tecnico scioglierà gli ultimi dubbi sulla formazione. In settimana non si è allenato costantemente Ettore Gliozzi, bomber della squadra con 5 reti, alle prese con una contrattura. Sarà quindi decisivo l’ultimo allenamento per capire se partirà dall’inizio o meno, ma dovrebbe essere comunque tra i convocati. Se non è al meglio spazio dal 1’ a Torregrossa, 3 gol in poco più di 100 minuti, con Morutan e uno tra Sibilli e Matteo Tramoni ai lati. Pochi dubbi sulla carta a centrocampo dove dovrebbero esser confermati Touré, Nagy e Marin. Senza scartare l’ipotesi Ionita, può giocare sia nel mezzo che più avanti, anche se per il momento il moldavo non sta rendendo al massimo. In difesa Esteves si gioca il posto a destra con Calabresi, Beruatto a sinistra mentre al centro dovrebbe rientrare Barba sul centro sinistra. Al suo fianco potrebbe giocare Hermannsson. L’altro dubbio riguarda la porta: Nicolas non ha giocato nell’allenamento congiunto di mercoledì scorso vinto 3-0 contro il Tau Altopascio e anche per lui le riserve saranno sciolte oggi. Se non recupera pienamente va in panchina e in campo spazio ancora a Livieri.

OCCHIO AL COSENZA

La classifica ci dice che la sfida con il Cosenza è attualmente uno scontro diretto per la salvezza. Le due squadre sono quint’ultime con 11 punti a testa, anche se l’ottimo Pisa d’autunno sta decisamente meglio dei calabresi che non vincono da quattro giornate, in cui sono sempre usciti sconfitti, e arrivano all’Arena con un nuovo allenatore: William Viali. Ma guai ad abbassare la guardia e pensare di far la differenza solo con la qualità superiore dei singoli. Il Pisa dovrà continuare a giocare da collettivo e con una mentalità e soprattutto con quella fame vista in queste cinque partite con D’Angelo. Magari con un pizzico di coraggio in più in certi frangenti e con quella attenzione vista a Benevento nella fase difensiva. Guai a mollare un attimo, se no ti ritrovi a rimettere in gioco squadre che stavi mettendo sotto. Come è successo spesso in queste giornate. Solo con quella fame e quell’attenzione si può uscire il più rapidamente possibile dal guscio della zona calda e iniziare a guardare oltre l’orizzonte della salvezza. I calabresi non hanno un vero e proprio bomber, anche se Larrivey ha dalla sua un ottimo curriculum, ma hanno il pregio di aver mandato in gol dieci giocatori diversi sui dieci gol totali. Viali potrebbe partire subito con il suo 4-3-2-1 con Larrivey unica punta assistito da Brignola e D’Urso. Intanto Brescianini, dopo la botta alla testa rimediata con il Frosinone, sarà di nuovo al suo posto a centrocampo con Calo e Voca. In difesa l’esperto Rispoli e Martino sulle fasce con Rigione e Vasainen centrali. In panchina l’ex Meroni. Il dubbio più grosso riguarda il portiere dove sono in ballottaggio Mason e Matosevic. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa