Sicurezza
Pisa, un altro passettino: 0-0 a Benevento. Perché questo punto è importante
Per i nerazzurri è il sesto risultato utile consecutivo
BENEVENTO. Sesto risultato utile di fila per il Pisa che – nel pomeriggio di sabato 29 ottobre - pareggio per 0-0 su un campo storicamente ostico come quello di Benevento. Non una gran partita ma le occasioni migliori sono dei nerazzurri che colgono anche una traversa con Beruatto. Il Pisa sale così a quota 11 ma resta in piena bagarre in attesa di Perugia-Cittadella di domenica 30 ottobre che delineerà la classifica nella parte bassa.
D'Angelo preferisce non rischiare Nicolas e l'ex Barba che partono dalla panchina. In porta va Livieri e al centro della difesa confermato Hermannsson al fianco di Rus. A centrocampo rientra Marin mentre, rispetto all'undici iniziale che ha battuto il Modena, Morutan prende il posto di Matteo Tramoni in attacco. Gliozzi centravanti, Torregrossa parte ancora dalla panchina assieme all'altro ex Ionita. Nel Benevento Cannavaro deve fare i conti con ben dieci assenze. Leverbe, ancora di proprietà del Pisa, confermato titolare in difesa nel 3-4-2-1. In avanti La Gumina unica punta con Farias e Improta in appoggio. Dopo otto minuti arriva la prima occasione per il Pisa con Rus che mette alto di testa su cross dalla sinistra di Beruatto. Il Pisa prova a prendere campo con Touré e Nagy che cercano di aggredire i centrocampisti avversari. Il Benevento punta più sul gioco sulle fasce. Specialmente dalla parte di Letizia che mette spesso in difficoltà Beruatto, soprattutto in avvio di gara, trovando spesso il fondo. Al 17' Livieri compie la prima parata del suo pomeriggio alzando con sicurezza su un tiro cross di Improta. Con il passare dei minuti il Benevento guadagna centimetri e costringe il Pisa a difendersi.
I nerazzurri non riescono a uscire con una certa continuità dalla propria metà campo anche se i padroni di casa non riescono a pungere in attacco e risulta piuttosto confusionario nella manovra. Il più attivo resta Letizia che al 25' mette un bel pallone per Foulon che impegna Livieri a una parata in due tempi non troppo difficile. Al 28' lampo del Pisa che crea l'occasione più nitida dell'intero primo tempo: cross di Nagy da destra per l'inserimento di Touré che di testa impegna Paleari a una spettacolare parata in tuffo. Poco dopo altra buona chance per i nerazzurri ma Gliozzi scivola al momento di calciare a rete e Paleari può controllare senza problemi. Verso la fine del tempo il Benevento cerca di rendersi pericoloso con i soliti cross di Letizia ma di grosse occasioni non se ne vedono. Hermannsson è bravo a chiudere su un tentativo a colpo sicuro di Improta. Pezzuto fischia la fine del primo tempo dopo un minuto di recupero e con ben cinque ammoniti nel taccuino (Sibilli, Marin e Calabresi per il Pisa). Ammonizioni in casa nerazzurra, soprattutto quella di Calabresi, un po' esagerate visto che tutto sommato l'incontro è stato agonisticamente intenso ma corretto.
Pezzuto inizia la ripresa con un altro giallo, stavolta per Leverbe, che precede un guizzo di Morutan che impegna Paleari alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, il primo calciato dal Pisa, Beruatto coglie una clamorosa traversa con un tiro al volo di sinistra. Marin, affaticato, chiede il cambio e D'Angelo inserisce Ionita al suo posto. Contemporaneamente D'Angelo toglie anche Sibilli, sotto tono anche oggi e già ammonito come Marin, e lancia Matteo Tramoni. Entra anche Torregrossa al posto di Gliozzi. Foulan, già ammonito, rischia grosso con un fallo su Morutan ma Pezzuto lo grazia. La partita continua ad andare via a strappi da una parte e dall'altra senza grosse occasioni. Un po' di imprecisione da ambo le parti ma anche qualche tentativo interessante come quello di Beruatto che stavolta manda il pallone di poco alto dalla lunga distanza. Intorno alla mezz'ora gli ultimi cambi di D'Angelo: dentro Esteves e Masucci, fuori Calabresi, altro ammonito,e Morutan. A cinque minuti dalla fine Torregrossa prova ail replay del cioccolatino fornito per Masucci con il Modena ma stavolta il numero 26 non aggancia per un soffio. Al novamntesimo prima parata della ripresa per Livieri su un tiro centrale di Farias. Nei quattro minuti di recupero non succede nulla e finisce a reti bianche.
IL TABELLINO
BENEVENTO (3-4-2-1): Paleari; Leverbe, Capellini, Pastina; Letizia, Karic, Schiattarella, Foulon ( 29' st Masciangelo); Farias,Improta ( 23' st Koutsoupias); La Gumina ( 23' st Forte). A disposizione: Manfredini, Lucatelli,Thiam Pape, Agnello, Basit, Perlingieri, Veltri, Aronica, Sanogo. Allenatore: Cannavaro.
PISA (4-3-3): Livieri; Calabresi ( 29' st Esteves), Rus, Hermannsson, Beruatto; Touré, Nagy, Marin (12' st Ionita); Morutan ( 29' st Masucci), Gliozzi ( 18' st Torregrossa), Sibilli (12' st M.Tramoni). A disposizione: Nicolas; Canestrelli, Jureskin, Mastinu, De Vitis, Barba, Cisse. Allenatore: D'Angelo.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce.
NOTE: ammoniti Sibilli,Marin,Foulon,Calabresi,Improta e Leverbe. Angoli: 5-1. Recupero: 1' e 4'.
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