Gioco
Benevento-Pisa, ex agli opposti: i fischi attendono Barba, Leverbe verso la panchina
Federico e l’addio amaro dal Vigorito con tanto di striscione di contestazione nei suoi confronti. Maxime è appena arrivato e le sue prestazioni per ora non convincono
PISA. Cinque mesi fa facevano ammattire i nerazzurri con la maglia giallorossa, sabato 29 ottobre alle 14 sperano di fare il contrario. Federico Barba e Artur Ionita tornano per la prima volta da ex al Vigorito con un’accoglienza decisamente diversa.
Il primo probabilmente prenderà qualche fischio, il secondo applausi. Per Barba, che dovrebbe tornare tra i titolari, i problemi con il pubblico campano non sono arrivati certo per le prestazioni. Quasi sempre di alto livello. I malumori della piazza sannita sono iniziati la scorsa estate quando Barba aveva manifestato la volontà di non rinnovare il contratto. Con il Pisa, ma non c’erano solo i nerazzurri, che si era fatto avanti fin da giugno ma che ha dovuto attendere molto tempo per metterlo sotto contratto. Dopo la gara vinta con il Frosinone per 2-1, del 28 agosto scorso, Barba non è andato a salutare i tifosi sotto la curva. Un gesto che ha fatto arrabbiare non poco la tifoseria giallorossa, che aveva risposto al giocatore con un lungo comunicato e uno striscione molto duro affisso all’ingresso dello stadio. In campo però Barba è stato un punto di riferimento per Fabio Caserta sia nella passata stagione, sia nelle prime tre gare dell’attuale campionato visto che ha sempre giocato titolare nonostante la situazione. L’ultimo giorno di mercato, l’allenamento al mattino e poi la partenza per Pisa. Anche in nerazzurro, al netto delle difficoltà difensive, Barba è un punto di riferimento visto che è partito sempre titolare tranne che con il Modena a causa dei problemi muscolari. Adesso deve convincere i tifosi nerazzurri come aveva convinto quelli sanniti prima dell’amaro finale. Barba infatti era arrivato a Benevento nel gennaio del 2020 dal Valladolid ed era stato un pilastro della promozione in A con Pippo Inzaghi.
Nella massima serie dopo l’ottimo girone di ritorno ha avuto un po’ di difficoltà nel finale di stagione, culminato con una rocambolesca retrocessione in B. Tra i cadetti invece si è confermato uno dei migliori centrali della categoria. Il tutto grazie anche all’imprevedibilità del suo mancino.
A Benevento è invece approdato Maxime Leverbe, in prestito dal Pisa dopo un passaggio lampo alla Sampdoria, che sabato scorso è andato in gol contro il Como e ha anche commesso, però, un errore clamoroso sul secondo gol di Cerri. Leverbe potrebbe anche non essere tra i titolari dopo un avvio di stagione difficile che fa da contraltare a una stagione quasi perfetta a Pisa. L’altro ex è l’attaccante giallorosso Francesco Forte, ma si parla del 2014.
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