Lutto
La svolta del Pisa passa dall’Arena: la tana nerazzurra ha voglia di esplodere di gioia
Nella sfida contro il Modena la squadra di mister Luca D’Angelo insegue il primo successo interno. Rientra Beruatto, ancora in dubbio Nicolas
PISA. Il Pisa che affronta domenica 23 ottobre il Modena alle 16,15 vuole assolutamente sfatare il tabù dell’Arena Garibaldi. La vittoria al novantesimo in casa manca dalla maledetta finale con il Monza, poi persa 4-3 ai supplementari, e in gare di campionato da Pisa-Como 3-1 del 18 aprile scorso.
L’Arena deve fare la differenza
L’Arena fortino nella passata stagione, con una sola sconfitta subita dal Frosinone in campionato, deve tornare ad essere una risorsa per il Pisa di D’Angelo che fuori casa sta iniziando a ingranare. In cinque partite fin qui disputate, compreso l’1-4 di Coppa Italia con il Brescia, il Pisa ha conquistato appena due pareggi casalinghi subendo 8 reti e segnandone appena tre. Un digiuno di gol che dura da tre partite. L’ultimo a far esplodere l’Arena è stato Ernesto Torregrossa, che domani farà il suo rientro all’Arena, segnando il 2-2 in rimonta contro il Como il 21 agosto scorso. Col Modena può fare la differenza anche il pubblico: nel pomeriggio di venerdì 21 ottobre è stata toccata quota 7. 500 biglietti.
Beruatto e Nicolas tornano in gruppo
Per vincere c’è anche bisogno di recuperare qualche acciaccato. Pietro Beruatto si è allenato regolarmente e il posto sulla fascia sinistra sarà suo. Anche Nicolas, reduce da un problema muscolare, si è allenato con i compagni ma le ultime riserve saranno sciolte sabato 22 ottobre. Se non ce la fa toccherà di nuovo ad Alessandro Livieri difendere la porta. In dubbio resta il difensore centrale Federico Barba, anche lui bloccato a Palermo da un problema muscolare, che al massimo potrebbe andare in panchina. Al suo posto dovrebbe giocare l’islandese Hjortur Hermannsson.
Con Torregrossa aumentano le soluzioni
Il bomber Ettore Gliozzi, quattro gol e un assist in cinque partite, è alla ricerca del primo gol all’Arena. Sia in caso di 4-3-3 che di 4-3-2-1 dovrebbero essere Giuseppe Sibilli e Matteo Tramoni a girare intorno all’attaccante. D’Angelo però ha pronto anche un altro asso nella manica che ha le sembianze del numero 10 di Torregrossa. L’attaccante siciliano, dopo la mezz’ora di Palermo, potrebbe essere utile proprio in coppia con l’ex Como in corso d’opera. Così D’Angelo potrebbe retrocedere uno degli altri due attaccanti a fare il trequartista. Senza dimenticare che in quel ruolo ci sono anche Olimpiu Morutan, per la fase più offensiva, anche se il romeno ultimamente ha giocato meno, ma anche Giuseppe Mastinu e Artur Ionita per quella più conservativa. Proprio uno tra Ionita e Mastinu però giocherà da mezzala al posto dello squalificato Marius Marin. In un centrocampo con Adàm Nagy frangiflutti e Idrissa Touré incursore sulla destra.
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