Sicurezza
San Rossore ora si propone per il Fei Endurance 2023: la città vuole essere al centro del mondo
La candidatura dopo i problemi di Verona: il campionato mondiale, assegnato precedentemente a Isola della Scala, avrebbe dovuto avere luogo nel 2022
PISA. Per mantenere in Italia il prossimo Fei Endurance World Championship 2023,è sceso in campo lo stesso Comitato Organizzatore che ha realizzato con unanimi consensi l’edizione 2021 dell’evento - Italia Endurance asd e sistemaeventi.it srl – proponendo quale sede e con data il 29 aprile, l’Ippodromo di Pisa San Rossore, un impianto che si è confermato anche per questa disciplina un vero e proprio paradiso equestre.
Il campionato mondiale, assegnato precedentemente a Isola della Scala, Verona, avrebbe dovuto avere luogo nel 2022, proprio in questo mese, ma la Federazione Equestre Internazionale (Fei) lo ha annullato, a pochi giorni dall’evento, per problemi di ordine organizzativo. Italia Endurance asd e sistemaeventi.it srl, così, hanno deciso di scendere ancora in campo.
La decisione è stata presa in tempi molto rapidi, con il pieno supporto della Federazione italiana sport equestri(Fise)e di tutte le istituzioni locali e nazionali. Gianluca Laliscia, Ceo e Chairman di sistemaventi.it srl, afferma: «Con la piena condivisione della Fise ci siamo sentiti letteralmente in dovere di avanzare la nostra candidatura e riproporre l’Italia, la Toscana e quindi Pisa come capitale mondiale dell’endurance. Non esiste un luogo migliore di Pisa San Rossore per ospitare un campionato del mondo: la sicurezza e il tecnicismo del nostro percorso si uniscono a tutte le qualità di logistica e accoglienza che offre una città internazionale come Pisa. Sono sicuro che il mio pensiero è condiviso da molti».
Già tante le testimonianze di apprezzamento e sostegno che stanno arrivando al Comitato organizzatore. Laliscia lo evidenzia con soddisfazione. «Mi piace ricordare che tra le prime ci è giunta quella del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Puntiamo alla realizzazione di un evento assolutamente green ed ecosostenibile, come è stato quello del 2021, con un percorso già testato, ottime infrastrutture, i migliori servizi, la regia di un comitato organizzatore esperto, ma soprattutto l’entusiasmo di lavorare per un appuntamento che celebrerà l’endurance a 360 gradi».
Intanto San Rossore si prepara a riaprire le porte per il galoppo: domani sei corse a partire dalle 14.30.
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