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Finalmente Tramoni: l’acquisto più costoso del Pisa si è scoperto prezioso

di Andrea Chiavacci
Finalmente Tramoni: l’acquisto più costoso del Pisa si è scoperto prezioso

È lui il protagonista. La splendida rete di Palermo racconta che forse il rodaggio del talento di Ajaccio ora è finito

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Pisa Senza scomodare paragoni, tutti i grandi talenti del calcio hanno spesso avuto bisogno di tempo prima di esplodere in una nuova squadra. Un periodo di ambientamento, un rodaggio minimo per adeguarsi a schemi e ritmi di gioco.

L'impresa diventa ancora più difficile se poi arrivi in gruppo quando ormai il campionato è alle porte e la squadra cambia l’allenatore nel giro di poche giornate. Ma se le qualità ci sono alla fine emergono e sabato scorso, a Palermo, Matteo Tramoni ha mandato un messaggio forte e chiaro con quello splendido gol di destro su sponda di Gliozzi. Una rete tanto bella quanto pesante. Che è valsa il definitivo 3-3 e un punto in classifica che è oro colato visto che quando è entrato in campo, a mezz'ora dalla fine, il Pisa era sotto di due reti. Un acuto che ha ricordato per la dinamica quello che fino a sabato scorso era l'ultimo segnato dai nerazzurri in casa dei siciliani: esattamente 30 anni fa da Alvise Zago. In quel caso la rete portò l'1-1 finale. Ma quello di Tramoni apre prospettive importanti per un ragazzo che è un vero e proprio patrimonio del club nerazzurro. Tramoni è il giocatore che sabato scorso ha cambiato la partita sostituendo uno spento Ionita e ridando linfa all'attacco mettendo lo zampino anche sul gol di Gliozzi. Poi la rete liberatoria che ha esaltato i tifosi nerazzurri e probabilmente anche i tanti ammiratori che ha nella sua Corsica. Una gioia per il Pisa e per se stesso dopo tanti pomeriggi passati da attore non protagonista.

L'impressione era quella di un ragazzo pieno di talento ma che non trova il monologo da mattatore per prendersi interamente la scena. Ma prima o poi la sua qualità doveva apparire in tutto il suo bagliore come accaduto a Palermo. Lui che è stato l'acquisto più costoso del Pisa dell'era Alexsnader Knaster. Quattro milioni di euro al Cagliari, che nel 2020 lo aveva acquistato dall'Ajaccio, per portare all'ombra della Torre lui e suo fratello Lisandru con contratto fino al 2026. Nella passata stagione è stato, insieme a Lorenzo Lucca, il classe 2000 che ha attirato maggiormente le attenzioni dei media e degli addetti ai lavori. Con 8 gol e 4 assist è stato il miglior giovane della Serie B con la maglia del Brescia. Con le rondinelle ha dato il meglio di sé nel 4-3-3 di Pippo Inzaghi, per poi chiudere il campionato, e i playoff, con Eugenio Corini in panchina. Proprio l'uomo a cui ha dato un grande dispiacere sabato pomeriggio. In estate Tramoni è arrivato al Pisa dopo una lunga trattativa con il Cagliari proprio alla vigilia dell'esordio di campionato a Cittadella. Ma il Pisa ha potuto utilizzarlo solo dalla seconda giornata. Con Rolando Maran il fantasista Corso ha giocato 210 minuti totalizzando 4 presenze. Qualche bel lampo con il Genoa, deludente a Bolzano con il SudTirol, sempre partendo dalla panchina, poco incisivo nelle due gare giocate da titolare con Reggina e Venezia. Corre tanto ma troppo lontano dalla porta. Ma con l'arrivo di D'Angelo può tornare protagonista. Un passo alla volta, anche perché la sensazione è che gli mancano ancora i novanta minuti. In tre partite ne consumati 116 tra luci e ombre, pregi e difetti attacca. A Perugia è partito titolare mangiandosi due go e uscendo dopo un'ora di gioco. Su altrettanti assist di Gliozzi, con il quale si intende a meraviglia. Poi i due ingressi dalla panchina contro Parma e Palermo. La mezz'ora del Barbera, però, può e deve diventare un punto di svolta. Il Pisa ha bisogno dei suoi numeri e della sua imprevedibilità. Per risalire la classifica e per garantirsi un futuro importante. l


 

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