Sicurezza
Palermo-Pisa sfida fra bomber: Brunori e Gliozzi, a voi la scena
I rosanero sono “Brunori-dipendenti”: le sue realizzazioni hanno portato 6 punti su 7. I nerazzurri stanno sfruttando la prolificità e la voglia di lottare del nuovo acquisto
PISA. La via del gol è un percorso lungo e tortuoso per il rosanero Matteo Brunori e per il nerazzurro Ettore Gliozzi, ma finalmente redditizio.
La sfida di sabato 15 alle 14 tra Palermo e Pisa passa soprattutto dai loro gol. I due attaccanti, rispettivamente classe 1994 e 1995, si stanno rivelando decisivi in un campionato difficile come la B. Dove sia il Palermo che il Pisa sono partiti a ritmo lento anche se i nerazzurri sono in ripresa, 5 punti nelle ultime tre partite, mentre i rosanero hanno subito tre ko di fila senza segnare neppure un gol contro Frosinone, Sud Tirol e Ternana.
I gol di Brunori e Gliozzi fruttano a Palermo e Pisa oltre la metà dei pochi punti conquistati fin qui in classifica. Brunori porta 6 punti sui 7 totali risultando decisivo nelle uniche due vittorie conquistate dalla squadra di Corini in campionato. La prima al debutto con il Perugia, realizzando il gol d’apertura e fornendo l’assist vincente per il 2-0 definitivo di Salvatore Elia, e la seconda nel prestigioso 1-0 alla quinta giornata contro il Genoa del 9 settembre scorso. Ultima gioia per i siciliani.
Brunori ha realizzato tre delle sei reti totali della squadra, il 50%, e nelle ultime gare ha sofferto per la scarsa assistenza dei compagni di reparto. Nella gara persa sabato scorso a Terni il tridente con Elia a destra e Di Mariano a sinistra è apparso poco incisivo. Anche se la qualità dei compagni non manca si può dire che finora il Palermo è Brunori dipendente sotto porta: ha realizzato ben sei gol in gare ufficiali perché va contata anche la tripletta nel preliminare di Coppa Italia rifilata alla Reggiana. Quest’inizio di stagione è una conferma comunque importante dopo i 29 gol tra campionato e playoff di serie C della passata stagione. Un rendimento che ha convinto la proprietà ad investire su questo ragazzo nato in Brasile, comunque di nazionalità italiana, acquistandolo a titolo definitivo dalla Juventus.
Occhio perché al Pisa Brunori ha già segnato tre gol: con l’Arezzo nell’andata della semifinale playoff di serie 2018-2019, gara vinta 3-2 dai nerazzurri di D’Angelo al Comunale, e nel 2020-2021 con la maglia della Virtus Entella nel 3-1 del secondo turno di Coppa Italia e nel 2-1 in campionato.
Se Brunori è determinante per le sorti del Palermo, Gliozzi lo è altrettanto per quelle del Pisa. Quattro presenze e tre gol che portano in cascina quattro dei sei punti totali. Se Brunori è centravanti quasi atipico, 1,80 e piuttosto brevilineo, Gliozzi con il suo 1,86 è il classico centravanti che riesce a far reparto da solo. Il Pisa non ha più un giocatore di due metri come Lorenzo Lucca ma l’arrivo all’ultimo giorno di mercato di Gliozzi ha restituito ai nerazzurri un centravanti che lotta, fa a sportellate, è forte nel gioco aereo e capace di segnare in modi diversi. Di destro, di testa e su rigore. E anche sfortunato con due pali all’attivo con Perugia e Parma. Soprattutto il secondo poteva sbloccare una gara chiusa sullo 0-0 ma dove il Pisa ha costruito occasioni importanti grazie anche ai suoi movimenti: a Perugia era riuscito a mettere Matteo Tramoni due volte davanti a Stefano Gori, segno che anche Gliozzi come Brunori sa essere altruista. Gliozzi è perfetto per il gioco di D’Angelo, anche se è arrivato a Pisa quando c’era ancora Maran, e a breve potrebbe giocare in coppia con il siciliano Ernesto Torregrossa. Da capire però se l’attaccante sarà tra i convocati per la sfida del Barbera. D’Angelo deciderà all’ultimo istante.
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