Gioco
L’Arena e il Pisa: tra pubblico e squadra è amore puro. Il ricordo per Matteo è da brividi
La partita vissuta sugli spalti tra speranze, entusiasmo, dediche, ricordi e una vecchia e famosa canzone che diventa decisamente molto indicativa
PISA. Il Pisa e il popolo nerazzurro sono di nuovo una cosa sola. O almeno lo sembrano, perché insieme lottano, insieme soffrono, insieme gioiscono. È il solito grande spettacolo, l’Arena, con più di 8.000 paganti (per la precisione 8.107, abbonati e sostenitori ospiti inclusi) e almeno 9.000 anime, nel match col Parma, sabato 8 ottobre. I tifosi della curva, tanto per cambiare, cantano dall’inizio alla fine. In avvio di ripresa c’è anche spazio per una bella e significativa coreografia dedicata a Matteo – a due anni dalla scomparsa - mentre uno striscione incita Andrea a tenere duro. E, sempre nel secondo tempo, sale alto il coro sulle note di “Spirit in the sky”, la canzone di Norman Greenbaum del 1969 riportata al successo nel 1986 dalla cover firmata Doctor & the Medics. Non a caso, perché davvero lo spirito del Pisa e di Pisa anche questa volta sono stati una componente fondamentale.
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