Gioco
Pisa, sono tanti i ricordi belli legati alle gare in Umbria
Precedenti e curiosità: cinque acuti e un pari pesantissimo
PISA. Non mancano i bei ricordi associati allo stadio Renato Curi, ma c'è un precedente assolutamente da non ripetere: l'ultima sconfitta a Perugia (per 1-0) avvenne alla 7ª giornata (il turno corrente del campionato) e nell'attuale periodo dell'anno (il 4 ottobre del 2019).
In compenso c'è anche un esempio da copiare alla lettera. Curiosamente, infatti, anche l'ultimo blitz nerazzurro si verificò alla settima partita: un gol di Arma caratterizzò l'affermazione del 13 ottobre 2013. Ben augurante un ulteriore colpo corsaro, firmato da Perez e Favasuli (1-2, con un gol umbro di Politano), il 28 settembre del 2012 (in quel caso alla 5ª). Complessivamente 6 vittorie del Perugia, 5 del Pisa e 8 pareggi. Il bilancio dei successi è in realtà virtualmente in parità, perché l'indimenticabile 2-2, siglato da Favasuli nella semifinale playoff di ritorno del 2012/13, bastò al Pisa per eliminare la formazione umbra. Esaltante anche il 2-2 del 2016/17, in doppia rimonta grazie a Di Tacchio (un ex) e Lisuzzo.
Considerando che 3 passi falsi nerazzurri e altrettante spartizioni della posta risalgono ai primi 6 incontri e ricordando che il primo acuto toscano è collocato nel 1968, si comprende come negli ultimi 55 anni a sorridere sia stato spesso lo Sporting Club. Un presidente nerazzurro, ma perugino doc, come Leonardo Covarelli ha perso al Curi nel 2005/06 (1-0). Nel 1981/82 il Pisa fu condotto alla vittoria (0-2) da Aldo Agroppi, che a Perugia aveva un passato (anche da calciatore) e lì avrebbe avuto un futuro. Passando dalla panchina rossocrociata e quella biancorossa, il tecnico di Piombino si accontentò di un 1-1 nell’84/85.
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