Gioco
Pisa: la classifica e non solo, alla prima pausa del torneo ci sono poche certezze
Le continue rotazioni sia in difesa che in attacco
PISA. Con quali certezze il Pisa esce dalle prime 6 giornate del campionato di Serie B edizione 2022/2023? Ovviamente con quella di avere 2 miseri punti in classifica, ma non solo: seppure la graduatoria sia certamente il punto più dolente, ci sono anche altri nodi da sciogliere.
Coppia centrale
Partendo dalla difesa. Dove non sembrano in discussione Nicolas in porta e sulle fasce Calabresi e Beruatto, non a caso schierati da titolari ogni volta che sono stati a disposizione. Una lotteria, invece, in mezzo alla retroguardia, dove si sono avvicendate 6 diverse coppie in 7 uscite ufficiali. Barba, dal suo arrivo in ritardo, non ha saltato un minuto, affiancato da Rus in una gara e mezza, da Canestrelli nell'ultimo turno e da Calabresi che era stato spostato al centro nel corso del secondo tempo del match interno con la Reggina. Adesso occorrerebbe amalgamare una coppia centrale difensiva titolare, aspettando i recuperi di Caracciolo (a cui servirà ancora un po’ di tempo) e De Vitis (che pure sarebbe un centrocampista ma che proprio da difensore centrale è stato sempre impiegato nel corso di questa stagione) e pur senza dimenticare che le alternative saranno necessarie in caso di infortuni e squalifiche.
In mezzo
Quello di centrocampo teoricamente dovrebbe essere il reparto o più rodato, perché quasi interamente composto da calciatori confermati rispetto alla passata stagione (Nagy, Marin, Tourè, Mastinu, proprio De Vitis e il rientrante Piccinini), salvo la novità Ionita, eppure stenta a raggiungere gli standard della scorsa stagione, quando in mezzo al terreno di gioco il Pisa sapeva compensare una qualità individuale non eccezionale con dosi massicce di aggressività e dinamismo.
L’attacco
In avanti finora più speranze che certezze. Fra i due rifinitori del 4-3-2-1 Morutan in Veneto ha osservato un turno di riposo totale dopo 4 partite da titolare. Nelle ultime 2 gare Matteo Tramoni ha trovato spazio dal primo minuto. Sibilli ha oscillato tra attacco e trequarti, non riuscendo ad incidere come un anno fa. Nella posizione di centravanti per infortuni e scelte tecniche si sono alternati ben 5 giocatori: Masucci (in gol nelle prime 2 gare ufficiali), Sibilli, Torregrossa e Cissé prima di Gliozzi. Torregrossa e Gliozzi hanno segnato praticamente alla prima occasione utile: l'ex bresciano all'esordio assoluto stagionale contro il Como e l'ultimo arrivato (in ordine di tempo) al debutto da titolare a Venezia. Un passaggio al 4-3-1-2 potrebbe consentire di vederli insieme al centro dell'area e darebbe anche più chance alla maturazione di Cissè, che potrebbe dare il meglio nella seconda parte del torneo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
