Sicurezza
Il Pisa prova la doppia volata
Mercato In avanti sarà fatto un altro tentativo per Moreo ma ora in pole c’è Ciofani mentre sul difensore Barba il Benevento tentenna e c’è anche l’inserimento del Cagliari
PISA. All’ultimo respiro. E, forse, c’era da aspettarselo. Già, saranno le ultime ore di mercato (chiusura delle operazioni oggi alle 20) a decidere quale Pisa dovrà cercare di rialzare la testa dopo un avvio di stagione assai complicato. Alla fine la situazione è esattamente quella di ieri: gli uomini del patron Alexander Knaster cercano una punta e un difensore centrale. Ma dietro c’è un’altra giornata di contatti, trame e trattative. Che ha avuto vari risvolti. A tratti vicini a diventare un vero intrigo.
In avanti, ad esempio. Dove, anche considerate la rassicurazioni che arrivano su Torregrossa (forse stop di due settimane), un elemento manca. L’obiettivo numero uno era e resta Stefano Moreo. E oggi i direttori Giovanni Corrado e Claudio Chiellini faranno almeno un altro tentativo. Poche le speranze, ma ora anche il Brescia sta cercando una punta e qualcosa potrebbe significare. Tra l’altro, ed ecco l’intrigo, ha fatto un tentativo per un altro dei giocatori accostati a nerazzurri, Samuele Di Carmine della Cremonese. Per qualche ora, insomma, è sembrato che una doppia mossa di mercato potesse sistemare il Pisa e non solo. Poi, però, Di Carmine ha preso la strada del ritorno al Perugia. Ma proprio un suo compagno, ora, diventa la principale alternative per i nerazzurri. È Daniel Ciofani. Che non è più un ragazzino, ma ha caratteristiche (la classica prima punta di peso, quella che fa reparto e diventa un punto di riferimento oltre che un finalizzatore) assai interessante per lo sviluppo del gioco di Rolando Maran. Al momento sembra proprio lui il favorito, anche rispetto al francese Aurélien Scheidler (24 anni) del Digione. Ma, come detto, prima di chiudere per il 37enne di Avezzano (che anche nella passata stagione ha pesato nella promozione della Cremonese più degli 8 gol realizzati) almeno un altro tentativo per Moreo sarà fatto. In più c’è anche l’ipotesi Adrian Benedyczak del Parma che, al momento, sembra comunque meno probabile (ma non impossibile).
Entrambi, per altro, seppur in modo diverso sembrano poter giocare sia come riferimento avanzato sia in un’eventuale coppia co Torregrossa. A questo, però, eventualmente penserà il tecnico. Nel frattempo, restando all’attacco, il pressing del Modena per Giuseppe Sibilli non ha fatto breccia e ieri gli emiliani hanno decisamente rallentato.
Nel capitolo difensore, invece, il nome rimasto è quello di Federico Barba del Benevento. Anche perché Cristian Dell’Orco si è fatto male (ed è il motivo per cui gli umbri hanno ripreso Beghetto proprio dal Pisa). Anche qui, però, non manca l’intrigo. Neanche la concorrenza, visto che il Como si è fatto da parte ma è entrato in scena il Cagliari (che è un rivale anche più pericoloso). Al di là di questo aspetto, i sanniti sono disposti a cederlo (andrà in scadenza) ma cercano un sostituto. E stanno pensando non solo a Caldirola del Monza ma anche al fresco ex nerazzurro Leverbe. Con un problema, però. Se anche la Samp fosse disposta a darlo e il giocatore ad andare, infatti, sarebbe proprio il Pisa a dover dire la sua perché il giocatore è attualmente in prestito ai liguri. Quindi, al limite, se lo riporterebbe a casa.
Tra le operazioni relative ai giovani, invece, il Pisa ne ha praticamente concluse due ieri con il San Donato Tavarnelle, neopromosso in Serie C. Mancano le ufficialità, infatti, ma l’attaccante Ubaldi e il centrocamposta Santoro sono a un passo dai fiorentini.
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