Gioco
Stessa spiaggia stesso mare? Macché. Caso mai stesso... seggiolino
Si gioisce e si soffre per il debutto in casa dei nerazzurri di Maran. L’Arena dei settemila è uno spettacolo di maglie, striscioni e bandiere
PISA. Una questione di famiglia, di quartiere, di città. Una questione sulla quale, a Pisa, non si scherza: la partita dei nerazzurri. E così non ci sono ferie che tengano. Il campionato riparte e una bella fetta di Pisa si trasferisce all’Arena Garibaldi armata di sciarpe, maglie, striscioni. In nome di un amore che non conosce confini di genere e di età. E così ci sono i grandi e i piccoli, i gruppi di amici, le famiglie, uomini e donne.
Un popolo unito dalla passione per questi colori che ieri non ha fatto mancare il proprio affetto a un gruppo di ragazzi in parte nuovo, ancora da testare e alla prese con una stagione carica di aspettative anche alla luce della promozione mancata per un soffio neppure tre mesi fa. Per tutti loro vale il motivetto “per quest’anno non cambiare”. Ma non si tratta della “stessa spiaggia, stesso mare”. Quello che conta è la stessa passione nerazzurra.
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