I settemila all’Arena per i tre punti Maran: «Risultato e prestazione»
La carica del mister per il debutto casalingo contro l’ambizioso Como Calabresi verso il debutto dall’inizio, l’ex Cagliari invece parte in panchina
PISA. La spinta degli oltre settemila dell'Arena per scacciare i fantasmi di un inizio difficile e rilanciare l'entusiasmo dopo gli ultimi colpi di mercato. In primis quello di Matteo Tramoni che difficilmente partirà dall'inizio. Il Pisa che stasera alle 20,45 affronta il debutto casalingo contro il Como sarà probabilmente molto diverso, sicuramente in alcuni interpreti, rispetto a quello che ha perso al debutto per 4-3 a Cittadella. Pisa e Como sono due squadre entrambe alla ricerca del primo successo tra Coppa Italia e campionato.
Per Rolando Maran i risultati arriveranno attraverso il gioco e la crescita di una squadra a cui sta cercando di dare una chiara impronta. «Mi aspetto di dare continuità come prestazione, anzi di fare ancora meglio. Ovviamente mi aspetto il risultato pieno attraverso il gioco. Non meritavamo di perdere a Cittadella. Abbiamo sbagliato qualcosa ma non abbiamo mai mollato. Siamo usciti dal campo avvelenati per come è maturato il risultato e questo, anche se siamo già motivati così, potrebbe diventare uno stimolo in più per far bene contro il Como. Abbiamo lavorato molto bene in questi giorni».
Maran ritrova Calabresi, Beruatto e Nagy dopo la squalifica e potrebbe portare in panchina Torregrossa e Rus. «Torregrossa ha lavorato un po' più di Rus durante la settimana dove entrambi non sempre sono stati con il resto del gruppo. Dopo la rifinitura deciderò se portarli in panchina. Se li porto la possibilità di farli giocare sarà comunque limitata. L'idea è comunque quella di farli stare con la squadra perché presto saranno pronti per giocare».
In difesa davanti alla porta di Nicolas si punterà su una linea a quattro con la conferma di Esteves a destra e il debutto come centrale di Calabresi, di ruolo è un terzino destro, probabilmente a fianco di De Vitis, con Beruatto che torna titolare della fascia sinistra.
«Calabresi ha la capacità di fare entrambi i ruoli e lo abbiamo preso per questo. Mi prenderò tutto il tempo per decidere se giocherà a destra o al centro», dice il tecnico.Touré ha convinto con il Cittadella, specialmente quando sovrapponeva con Esteves nel primo tempo, ed è favorito su Ionita per affiancare Nagy, di nuovo play davanti alla difesa, e Marin sul centro sinistra. In attacco Maran avrà a disposizione Matteo Tramoni che però potrebbe partire dalla panchina.
«Tramoni veniva da un periodo in cui si è allenato un po’ meno. Dovrebbe far parte dei convocati, ma aspetto sempre la rifinitura prima di dirlo. Deve recuperare un po’ la forma, ma ha lavorato molto bene con i compagni». Quindi è possibile l'utilizzo dal primo minuto di Morutan in coppia con Sibilli alle spalle di Masucci. Con Cissè pronto a dare una mano in corsa. L'arrivo di Tramoni potrebbe far pensare, anche in corso d'opera, a un passaggio dal 4-3-2-1 al 4-3-3. Anche se di fatto non è certo uno stravolgimento rispetto a quanto provato finora. «Proviamo quel modulo fin dall'inizio anche perché ho la fortuna di avere tanti giocatori duttili. Tramoni è uno di questi. Può giocare a sinistra nel tridente o fare il trequartista».
Nonostante le tante assenze di settimana scorsa Maran non cerca alibi. «Dire che questa è la prima "vera" giornata di campionato sarebbe un torto fatto a chi è sceso in campo a Cittadella e ha dato tutto. Non sarebbe giusto cancellare una giornata dove, nonostante la sconfitta, abbiamo avuto delle risposte positive dai singoli e anche a livello caratteriale». L'avversario di stasera è ambizioso, come tante squadre di questa serie B, ma il tecnico nerazzurro si sofferma soprattutto sull'atteggiamento dei suoi."Il Como è una squadra che gioca molto bene, ha fatto bene la prima partita con il Cagliari, cambiando qualcosa rispetto alla Coppa Italia. Non hanno cambiato molto. Sono compatti e concedono poco, dovremo essere bravi a leggere bene la partita perché concedono molto poco».
Con l'arrivo di Tramoni ci sarà ancora meno spazio per Cohen che potrebbe tornare al Maccabi Tel Aviv. Maran però taglia corto: «Del calciomercato si occupa la società, io devo preparare una gara talmente importante che devo rimanere concentrato sul campo».
Maran non vuol far polemica sui tre rigori dati contro a Cittadella ma torna brevemente sull'utilizzo del Var: «La tecnologia ha dato qualcosa ma il Var viene utilizzato in maniera troppo frequente. Non può calcolare un contatto in area di un giocatore con l’altro. Non tutti i contatti sono rigori. Va utilizzato con buon senso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
