La protesta
Pisa-Como, all’Arena un test-modulo per Maran
L’arrivo di Matteo Tramoni potrebbe suggerire un 4-3-3
PISA. Domani sera, domenica, alle 20,45, la sfida tra Pisa e Como non è certo senza appello, siamo solo alla seconda giornata, ma è sicuramente una sorta di test della verità per due club molto ambiziosi che vanno alla ricerca entrambe della prima vittoria in una gara ufficiale tra coppa e campionato.
Cambiare volto con Tramoni: si può fare
Entrambe le squadre sono alla ricerca dei meccanismi giusti e di una identità di gioco. Il Pisa potrebbe cambiare molto rispetto a Cittadella visto che tornano a disposizione Calabresi, Beruatto e Nagy (erano squalificati). Maran può inserire fin dall’inizio Matteo Tramoni nel pacchetto offensivo e avrà a disposizione anche il fratello Lisandru. I due nuovi acquisti hanno scelto rispettivamente i numeri 27 e 77. È in crescita Canestrelli, in gol a Cittadella nei pochi minuti giocati, che si candida per una maglia da titolare come centrale difensivo. In difesa Rus e in attacco Torregrossa stanno recuperando anche se Maran non ha ancora sciolto tutti i dubbi sulla loro convocazione in vista di domani sera. La speranza è di vederli entrambi almeno in panchina. Si potrebbe ipotizzare un 4-3-2-1 con ballottaggio tra Touré, apparso in crescita a Cittadella, e Ionita sul centro destra a centrocampo. Poi là davanti Tramoni se la gioca con Sibilli, mentre sulla destra potrebbe partire titolare Morutan con Masucci solito punto di riferimento centrale con Cissè pronto a subentrare nel finale. L’eventuale impiego di Tramoni dall’inizio potrebbe far venire a Maran la tentazione di schierare il 4-3-3.
Como: dubbio Gattuso
In casa lariana non dovrebbero esserci grosse novità di formazione rispetto alla prima giornata. Si va verso la conferma dell’undici che ha pareggiato per 1-1 all’esordio, con beffa finale, in casa contro il Cagliari. Quasi certo anche l’utilizzo del 4-4-2 con Mancuso e Cerri temibile duo d’attacco. La stella Fabregas non illuminerà ancora il centrocampo visto che sta ancora lavorando a parte e dovrebbe esordire a inizio settembre. Baselli, reduce da una stagione con poche presenze al Cagliari, sarà confermato esterno sinistro di centrocampo. Non ci saranno Bertoncini, Chajia e l’ex nerazzurro Gatto. Il difensore Solini, rientrato in gruppo a metà settimana, sarà valutato dopo la rifinitura di stamani. Intanto nella conferenza stampa di ieri non era presente l’allenatore Giacomo Gattuso che ha avuto un’indisposizione e non è certo che partirà oggi pomeriggio per Pisa. Al suo posto ha parlato il vice Massimiliano Guidetti: «Sarà una partita complicata, in uno stadio molto caldo, contro una squadra che si è giocata la serie A fino all’ultimo istante. La rosa è stata ampliata da innesti di qualità. Contro il Cittadella hanno disputato un’ottima partita, con la beffa di tre rigori contro”.
Gioco di proprietà
Pisa e Como hanno entrambe delle proprietà straniere e con l’ambizione di puntare al ritorno in A. Tramite però strategie diverse. Da una parte l’uomo d’affari americano Alexander Knaster, dall’altra i fratelli indonesiani Robert Budi e Michael Bambang Hartono. Gli Hartono sono proprietari del colosso Djarum, produttore di sigarette, e hanno rilevato il Como ad aprile di tre anni fa iniziando una scalata dalla D fino alla B. Per Forbes, i due fratelli Hartono sono rispettivamente al 64° e 69° posto tra le persone più ricche del mondo. La filosofia è diversa rispetto al Pisa perché la proprietà nerazzurra sta investendo maggiormente sui giovani di grande qualità e prospettiva. Puntando però ad essere competitivi fin da subito. L’uomo mercato dei lariani è il dg, ed ex nerazzurro, Carlalberto Ludi che ha puntato su giocatori con un certo blasone. Un punto di contatto sono le strutture: entrambe le società sono in rampa di lancio per il nuovo centro sportivo.
L’anticipo
A proposito di proprietà ambiziose l’anticipo del secondo turno Bari-Palermo si è concluso sul punteggio di 1 a 1.
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