Sicurezza
Benvenuti fratelli Tramoni
Matteo potrebbe suggerire a Maran un cambio tattico nelle file davanti. Per Lisandru c’è l’ipotesi di un prestito, sorte toccata anche a Seck che va ad Empoli
PISA. Per Pisa-Como, domenica alle 20,45, sono circa seimila i biglietti venduti e in campo ci saranno altre novità rispetto alle prime uscite. Saranno infatti a disposizione anche i fratelli Matteo e Lisandru Tramoni che sono stati finalmente ufficializzati ieri sera ma ormai a Pisa da una settimana. I due giocatori arrivano a titolo definitivo dal Cagliari. Entrambi i fratelli hanno firmato un contratto che li lega al Pisa fino al 30 giugno 2026. C’è grande attesa soprattutto per vedere all’opera Matteo Tramoni reduce da un grande campionato con il Brescia.
Freccia in più per Maran
La sua stagione con le rondinelle è stata impressionante sia nei numeri, 40 presenze, 8 gol e 3 assist tra campionato e playoff, che nelle giocate spettacolari e al tempo stesso concrete. Tramoni è un giocatore che salta l’uomo come fanno in pochi in serie B. La sua posizione ideale nel Brescia era quella di esterno sinistro d’attacco nel 4-3-3 di Filippo Inzaghi. Nel corso della stagione, anche quando è subentrato Corini, è stato provato come trequartista ma non ha reso come nel tridente. Probabilmente perché ha bisogno di avere spazio e campo, non un raggio d’azione limitato dietro alle punte. Questo potrebbe cambiare qualcosa nell’idea di gioco di Maran che nelle gare di coppa e campionato ha puntato sul 4-3-2-1 ma in estate ha provato anche il 4-3-3.
Orgoglio corso
Il Brescia poteva riscattarlo dal Cagliari per 2,5 milioni di euro ma non lo ha fatto. E allora si è fatto avanti il Pisa che con successo ha chiuso una trattativa complessiva intorno ai 4,5 milioni di euro. Il ragazzo ha un grande orgoglio corso, infatti è nato ad Ajaccio il 20 gennaio 2000, nonostante abbia indossato la maglia della nazionale francese a livello giovanile fino all’Under 19. Il nuovo talento del Pisa è cresciuto proprio nell’Ajaccio con cui ha giocato 62 partite e realizzato 5 gol in Ligue 2 prima di esser ceduto al Cagliari nell’estate del 2020. Con lui è arrivato a Pisa anche il fratello Lisandru, nato il 18 aprile 2003 e di ruolo esterno offensivo di destra, che potrebbe (ma non è scontato) andare in prestito al Mantova. Anche lui ha debuttato con l’Ajaccio prima di passare al Cagliari. Lo scorso anno ha realizzato 5 gol e in 22 partite con la Primavera rossoblu.
E adesso il numero nove
Oltre a sfoltire la rosa il Pisa adesso si concentrerà alla ricerca di un numero nove. Si guarda sempre con grande interesse a Stefano Moreo del Brescia, ha giocato titolare all’esordio contro il SudTirol, ma non sarà facile convincere la società lombarda a cederlo. Da escludere al momento un ritorno di fiamma per Manuel De Luca della Sampdoria. Si lavora sempre sotto traccia ma la sensazione è che la società cercherà di prendere comunque un attaccante che conosce bene la categoria.
Seck, prestito all’Empoli
Nella giornata di ieri il Pisa ha ufficializzato anche la cessione a titolo temporaneo dell’attaccante Assane Seck all’Empoli. La formula è quella del diritto di riscatto e controriscatto. Seck, classe 2004 nativo del Senegal, dopo aver debuttato nella Primavera 2 con Marco Masi è stato fatto esordire in B da Luca D’Angelo, in Pisa-Ascoli 1-1 del 1 novembre scorso, prima di esser ceduto in prestito alla Fiorentina. Con i ragazzi allenati da Alberto Aquilani ha giocato in Primavera, segnado 4 gol in 20 partite tra campionato e coppa Italia, ma a fine stagione i i viola non lo hanno riscattato. In estate Seck ha fatto parte del gruppo nerazzurro in ritiro a Rovetta e adesso per lui inizia questa nuova avventura con la Primavera dell’Empoli allenata dall’ex nerazzurro Antonio Buscé.
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