Il Tirreno

Pisa

Abbonamenti sopra quota 4000. Genoa batte tutti

Abbonamenti sopra quota 4000. Genoa batte tutti

Anche Palermo sopra 10mila

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. A un giorno dal via del campionato di B – si parte domani sera con l’anticipo delle 20, 45 Parma-Bari – si iniziano a fare i conti sull’andamento della campagna abbonamenti dei club di serie B.

Il Pisa ha superato quota 4mila da qualche giorno anche se manca un dato ufficiale da parte della società. L’obiettivo resta superare i 5.271 della stagione 2019-2020, la migliore dell’era Corrado sotto il profilo delle sottoscrizioni, e c’è ancora tempo per migliorarsi visto che la campagna è ancora aperta e il debutto in casa è previsto per domenica 21 agosto, 20,45, contro il Como.

Al momento la fanno da padrone quasi tutte le squadre con un bacino d’utenza da categoria superiore e vanno forte tre neopromosse dalla C. Non tutti i dati sono ufficiali ma qualche indicazione interessante è già arrivata.

Al primo posto c’è il Genoa con i suoi 16.500 abbonati. Nessuna sorpresa visto il gran numero di tifosi che seguono la squadra più antica d’Italia, l’anno prossimo compie 130 anni, ma che testimonia come la retrocessione e la fiducia nella nuova società abbiano ricompattato l’ambiente dopo tanti anni di presidenza Preziosi. I prezzi dei settori popolari poi, 175 euro in gradinata nord e 160 in sud, sono piuttosto abbordabili.

Al secondo posto troviamo il Palermo neopromosso che malgrado abbia già cambiato allenatore sfonda il muro dei 10mila abbonamenti. Sul podio il Benevento con 6.381 abbonati favorito anche da prezzi bassi, in curva si spendono 80 euro come a Frosinone che però non arriva a quota tremila, subito dopo troviamo il neopromosso Bari con 5.800 tessere. Poco sotto c’è il Parma, 5.100, e poi il Cagliari che al momento è intorno a 4.600.

Bene anche il Modena, altra neopromossa reduce dalla vittoria in Coppa Italia nel derby con il Sassuolo, che arriva a quota 4.500 e la Spal, che ha chiuso ieri la campagna abbonamenti, con 4.300. Fanno maggior fatica il Brescia, che ha superato i 3.500, e la Reggina, 2.500, partita per ultima dopo la svolta societaria e l’arrivo di Pippo Inzaghi in panchina. Intorno ai duemila staziona la Ternana mentre malgrado una campagna acquisti roboante il Como non va oltre 1.800 tessere. Anche ad Ascoli, dove gli ultras contestano il caro prezzi, e Perugia si supera a fatica quota 1.700 nelle Marche e i mille in Umbria. A Cittadella ci sono 1. 250 abbonati, non da buttare viste le possibilità numericamente limitate di una cittadina sotto i 20mila abitanti, poi c’è la debuttante assoluta SudTirol che si ferma a 500. A Venezia la retrocessione in B si fa sentire con i tifosi della curva che hanno deciso di non abbonarsi in contrasto con quella che hanno definito “una politica clientelare” da parte della società. Appena 300 tagliandi staccati. A Cosenza, dopo tante salvezze all’ultimo tuffo, la risposta è fredda con poche centinaia di sottoscrizioni.

Intanto in questo week-end vedremo se l’inizio del campionato a ridosso di Ferragosto porterà diversa gente allo stadio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore