Gioco
Canestrelli subito dentro dall’inizio. E il Pisa lo accoglie firmando nove reti
Lucca bussa due volte, come Jureskin e Giani
ROVETTA. Buona la terza per il Pisa che batte 9-1 l'Albino Gandino, squadra di Eccellenza lombarda, a Rovetta davanti a qualche centinaio di tifosi, grazie alle doppiette di Jureskin, Lucca e Giani e alle reti di Mastinu, Cohen e Beruatto. Positivo il debutto del nuovo acquisto Simone Canestrelli, arrivato sabato sera direttamente dal ritiro dell'Empoli, che ha giocato oltre 70 minuti dimostrando una buona tenuta atletica.
Maran ha confermato per la terza gara di fila il 4-3-3 e ha fatto qualche esperimento interessante a cominciare dal centrocampo dove Giuseppe Mastinu ha fatto il centrale, mentre l'altro nuovo acquisto, Roko Jureskin, ha giocato da esterno sinistro d’attacco nel tridente con Cohen a destra e Lucca al centro del reparto. Si è rivisto in mezzo al campo Marius Marin, per l'occasione capitano, rientrato da poco dopo gli impegni con la Romania e le vacanze. Marin ha giocato 34 minuti come Cohen.
Il test match è servito per provare molti schemi offensivi con Jureskin che è andato subito in gol al 2' con un tiro al volo che si è infilato sul secondo palo e poi si è ripetuto un quarto d'ora dopo. In mezzo alle sue due reti si è sbloccato Lorenzo Lucca, che ha sfruttato un cross dalla sinistra di Beruatto. Borelli ha accorciato le distanze per l'Albino Gandino con un pallone che è rimbalzato davanti a Nicolas e si è infilato nell'angolino. Il Pisa però ha calato a subito il poker con un tiro di Mastinu Prima di uscire è andato in gol anche Cohen con un bel tiro sempre su assist di Beruatto, il terzo, che poco dopo ha segnato il gol più bello della giornata con un tiro da posizione defilata che si è infilato all'incrocio dei pali. Il primo tempo si è chiuso con un rigore trasformato da Lucca. Una doppietta che può dare un po' di morale al gigante nerazzurro che aveva bisogno di riassaporare il gusto del gol anche in una semplice amichevole. Nella ripresa tanti cambi e spazio a Giani che ha realizzato una doppietta grazie ai passaggi di Piccinini e Masucci fissando il punteggio sul 9-1 finale.
Oltre a Hermannsson, che ha lavorato a parte dall'inizio del ritiro, e a Nagy, appena rientrato come Marin, erano assenti Sibilli, De Vitis e Masetti. Maran spiega il motivo a fine partita: «Sono acciacchi che ci stanno in un ritiro, dovuti al carico di lavoro e a qualche botta. Molto presto saranno tutti in campo. L'unico infortunato è Masetti che potrebbe essere assente per qualche giorno in più».
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