Sicurezza
Il cantiere Pisa è aperto e lavora su diversi fronti
Prime prove sul campo mentre il mercato è sempre caldo e si pensa pure... al look
PISA. Pisa cantiere aperto. E su più fronti. A Rovetta, con la truppa al lavoro, sul mercato, come ha sottolineato Rolando Maran il giorno della sua presentazione, e non solo. Tutto nella norma, in questo periodo, ma c'è comunque grande curiosità nel veder crescere una nuova avventura nerazzurra.
Dal campo
La giornata di ieri è stata la prima con allenamenti al mattino e al pomeriggio e si è iniziato a correre e sudare fin dalle prime ore del giorno sotto il sole della Val Seriana . Un primo assaggio del nuovo Pisa lo avremo domani alle 17,30 con il test match contro l’Usd Falco Albino allo stadio Marinoni di Rovetta. Di sicuro c'è che il Pisa giocherà con la difesa a quattro e fin da subito sarà interessasante capire quale sarà l'idea di calcio di Rolando Maran, che ha comunque detto di voler portare qualche novità a livello tattico rispetto al suo recente passato. Potrebbe essere un Pisa al momento impostato sul 4-3-1-2 con Giuseppe Sibilli trequartista alle spalle di Lorenzo Lucca e Yonatan Cohen, che sono due osservati speciali di questo ritiro. Ma tutto è possibile e il “roimbo” non è l'unico schema che piace al nuovo tecnico nerazzurro. Questo ritiro servirà per capire chi ha le caratteristiche giuste, tecniche e caratteriali, per far parte del suo Pisa. In difesa c'è curiosità per vedere all'opera il centrale difensivo Lorenzo Masetti, reduce da una buona stagione in prestito all'Ancona, e a centrocampo, in attesa che Marius Marin e Adam Nagy rientrino dalle vacanze, ci sarà la possibilità di testare la condizione di Idrissa Touré.
Le trattative
Intanto i giocatori che a Rovetta non ci sono, quelli non convocati per il ritiro sono, sul mercato. Robert Gucher piace al Perugia e Davide Marsura è sempre un obiettivo dell'Ascoli. Non sono a Rovetta anche Andrea Beghetto, Nicolas Izzillo, Thomas Alberti, Alessandro Quaini (piace al Siena), Salvatore Santoro, Leonardo Ubaldi, Nicolò Bruschi e Susso Bamba. Maran fin dalla lista dei convocati ha già fatto una prima selezione, adesso bisogna puntellare la squadra. Parole del nuovo condottiero nerazzurro. Una delle priorità sul mercato, dopo la partenza di Samuele Birindelli, diventa l'acquisto di un terzino destro. Il Pisa sta tentando il colpo con Paolo Ghiglione del Genoa, contratto in scadenza nel 2023, che piace anche alla Cremonese neo promossa in Serie A. Ghiglione è un elemento molto gradito da Maran che lo ha avuto nella sua breve esperienza in rossoblù nella stagione 2021/2022. Sulla fascia sinistra invece si cercherà di trattenere Pietro Beruatto, sempre nel mirino della Lazio, e tra poco dovrebbe arrivare in ritiro il mancino croato Roko Jureskin che ha svolto le visite mediche nei giorni scorsi. Resta apertissimo e assai caldo, poi, il fronte con la Sampdoria. I blucerchiati, infatti, stanno accelerando e vorrebbero chiudere subito per il difensore centrale nerazzurro Maxime Leverbe, richiesto espressamente dal tecnico blucerchiato Marco Giampaolo, indipendentemente dal fatto che il Pisa sta cercando di riprendere Ernesto Torregrossa e di prendere Manuel De Luca. Torregrossa, tra l’altro, non è nella lista dei convocati per il ritiri della Samp. Il che fa pensare che lo scambio con Leverbe sia vicino. Ma anche il Pisa ha bisogno di difensori e se perde Leverbe vuole sostituirlo con Federico Barba del Benevento (piace come Ionut Nedelcearu del Crotone), che è un altro obiettivo della Samp che intanto vuol chiudere per il centrocampista croato Ivan Saric dell'Ascoli. Un giocatore che piaceva anche al Pisa. In uscita dal Pisa potrebbe invece aggiungersi Nicholas Siega, che piace al SudTirol che segue anche Filippo Berra. Il terzino destro al momento non si muove. È il solo specialista presente in gruppo.
Nuovo look
Ma, anche se sembra strano, non si vive di soli allenamenti e mercato. E così Il Pisa è pronto a svelare i suoi nuovi look per la stagione agonistica 2022/2023. L’appuntamento è fissato per lunedì (ore 19) con un evento destinato a legare le maglie dei nerazzurri alle tradizioni storiche della città. Teatro dell’evento sarà lo splendido scenario degli Arsenali Repubblicani.
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