Gioco
Assalto ai gioielli del Pisa, anche Leverbe nel mirino
Mercato: la Sampdoria vorrebbe riprendersi il difensore centrale ma difficilmente la società vorrà privarsi di una delle sue colonne
PISA. Il prezzo che paghi per la scelta di voler essere protagonista in Serie B è, fatalmente, quello di attirare l’interesse del piano superiore. In sostanza vedere i nomi dei gioielli di casa che, con il mercato, vengono accostati ai club del massimo campionato. È inevitabile ed è inevitabile che stia succedendo al Pisa, che dall’ultimo campionato è stata non solo protagonista ma grande protagonista e che grande protagonista vuole esserlo anche del prossimo.
Così sui pezzi pregiati le voci corrono e si rincorrono. Su tutti, forse, Lorenzo Lucca, anche se sul gigante di Moncalieri la società potrebbe decidere di giocare anche la carta del rilancio. Ad oggi, infatti, di sicuro non porebbe avere gli 8 milioni più bonus offerti lo scorso gennaio dal Sassuolo. Ma con l’attaccante sono finiti alla ribalta anche i nomi dei difensori. D’altra parte per larga parte della stagione quello nerazzurro è stato il miglior reparto arretrato del torneo e se non ci fosse stato l’incidente di percorso di Benevento (5 reti al passivo in soli 90 minuti) probabilmente lo sarebbe rimasto fino alla fine.
Così dopo i terzini Samuele Birindelli e Pietro Beruatto, ora i riflettori del mercato si sono spostati su Maxime Leverbe. Il nome del centrale francese di Villepinte già da fine stagione era stato accostato a quello della Cremonese, ma negli ultimi giorni ha preso corpo (non ancora sostanza) l’indiscrezione di un interesse della Sampdoria. Ovvero la società che lo portò in Italia nel 2016, prelevandolo dall’Ajaccio e facendolo giocare in Primavera. Olbia, in C, Cagliari (mai impiegato) e Chievo le successive tappe della sua carriera, prima di passare in nerazzurro, a parametro zero, con un triennale.
Agli ordini di Luca D’Angelo ha disputato forse la migliore stagione della carriera, con pochi passaggi a vuoto e tante, tantissime ottime partite. Tanto che, appunto, la Samp ci sta pensando seriamente. Anche per i trascorsi nel settore giovanili, visti i nuovi “paletti” del regolamento su liste e numero di prestiti. In qualche modo, insomma, la voce sembra più fondata e credibile di tante altre. Decisamente meno credibile, però, che il Pisa voglia fare a meno di una delle sue colonne se non, ovviamente, di fronte all’offerta che non si può rifiutare.
La nuova dimensione nerazzurra, però, dice che con un patron come Alexander Knaster monetizzare non è un obbligo e la scelta di un tecnico come Rolando Manar, da anni frequentatore abituale della Serie A, che la volontà è appunto quello di riprovare l’assalto al paradiso del pallone. Non a caso i nerazzurri non solo non stanno pensando a cedere Leverbe, ma con il grave infortunio di Caracciolo (che ne avrà ancora per mesi) vogliono mettere accanto al francese un altro centrale in grado di garantire pomeriggio sereni al portiere Nicolas.
Il primo nome circolato in questo senso, Federico Barba del Benevento, è già molto stuzzicante.l
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