pisa
sport

In attesa del mercato, il Pisa c’è

Due mesi di campagna trasferimenti potrebbero stravolgere il volto della squadra ma intanto il gruppo attuale potrebbe già garantire diverse (buone) soluzioni a Maran


23 giugno 2022 di David Biuzzi


PISA. Avviso ai naviganti: prendetela con il beneficio d’inventario. Il nuovo Pisa, infatti, deve ancora nascere. Ad ora, ufficialmente, non c’è neppure l’allenatore. Ma, formalità di Rolando Maran a parte, il dato di fatto è che a pochi giorni dall’inizio di un mercato che si annuncia più lungo di sempre (non in termini temporali, ma poi vedremo perché), i nerazzurri sarebbero già in grado di scendere in campo e di affrontare, in maniera decisamente più che dignitosa, impegni ufficiali. E potrebbe farlo addirittura con qualche variante, sia a livello tattico che di singoli.

La stranezza

Ma andiamo per ordine e partiamo dal primo punto: il mercato. Ufficialmente aprirà i battenti il prossimo venerdì 1 luglio (ci siamo, insomma) per chiudere giovedì 1 settembre. Due mesi tondi, tondi. La stranezza, però, è che quest’anno, causa mondiali invernali in Qatar, i campionati di Serie A e Serie B scatteranno il 13 agosto e non ci sarà la sosta immediata. Quindi i primi tre turni si giocheranno a mercato aperto. Il che, tradotto in soldoni, significa che molti movimenti si condenseranno (come e più di sempre) proprio negli ultimi giorni. Probabilmente servirà tanta pazienza, insomma.

La squadra

Ecco perché non è affatto banale che il Pisa già oggi sia pronto. O almeno in grado di mandare in campo una formazione non a caso ma in grado di giocarsela. Come riportato nei giorni scorsi, Maran in carriera ha adottato diversi moduli. Lui stesso, però, in diverse interviste ha spiegato di ritenere il 4-3-1-2 quello di riferimento. Ipotizzando la conferma del “rombo”, dunque, i nerazzurri potrebbero giocare oggi con una formazione neanche troppo diversa da quella che ha sfiorato il salto in paradiso. Tra difesa e centrocampo, in sostanza, l’unica eccezione sarebbe rappresentata da Caracciolo, che ne avrà ancora per un bel po’ (di mesi). Rispetto al probabile undici fissato nelle tabelle in questa pagina, peraltro, c’è anche un elemento come Mastinu, che certo non è un semplice comprimario, e c’è Siega. E anche l’attacco, che pure ha perso i tre rinforzi di gennaio (Benali, Puscas e Torregrossa: usciti dalla porta, non esercitato il diritto di riscatto, ma che potrebbero comunque rientrare dalla finestra attraverso nuove trattative) può contare su Lucca, Sibilli e Cohen. Tutti e tre hanno estimatori (i primi due in Serie A, l’israeliano in Inghilterra) ma la “squadra” sembra già assortita. Tanto che potrebbe anche permettere al tecnico di attuare una delle due variazioni sul tema, cioè il 4-3-2-1, con l’arretramento di qualche metro dell’israeliano (o l’inserimento del solito Mastinu, che ha nelle duttilità una delle sue doti).

L’alternativa

Anche se Maran volesse poi ripartire dall’ultimo dei sistemi utilizzati in ordine di tempo, ovvero il 3-5-2 scelto nella parentesi di Genova, l’attuale organico consentirebbe di farlo. In questo caso, infatti, c’è un altro jolly, De Vitis, che potrebbe completare il terzetto difensivo a scapito magari di uno dei giocatori d’attacco. A coprire le corsie esterne resterebbero due specialisti del calibro di Birindelli e Beruatto (viste le qualità fisiche e tecniche non avrebbero certo problemi ad avanzare il proprio raggio d’azione). Senza dimenticare che in gruppo c’è anche Berra e che Touré ha la gamba per coprire tutta la corsia.

Le trattative

Il Pisa c’è, insomma, e non è poco. Difficilmente, però, sarà questo il reale volto della squadra. I direttori Giovanni Corrado e Claudio Chiellini, infatti, sono al lavoro, con Maran, per disegnare la squadra che verrà. E ci saranno anche da prendere decisioni sui gioielli da trattenere o cedere. Al momento Lucca, Beruatto e Birindelli sono quelli che contano maggiori estimatori (in SerieA), ma ci sono anche interessamenti (per ora non richieste vere e proprie) per Leverbe, Touré, Sibilli, Cohen e Nagy. D’altra parte il Pisa è arrivato a un passo dalla promozione ed è normale che i suoi giocatori facciano gola.

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.