Sicurezza
Torregrossa, Benali e Puscas. L’obbligo non c’è, la voglia chissà
Per l’attaccante rumeno servono 5 milioni, per il siciliano ne bastano 3
PISA L'ambizione di riprovarci del Pisa, per quanto riguarda la parte sportiva, passa dai piani di mercato della società. Le strade sono diverse ma le strategie dipenderanno principalmente dai tre giocatori sul quale è decaduto l'obbligo di riscatto dopo la mancata promozione in serie A. Ahmad Benali, Ernesto Torregrossa e George Puscas sono stati i tre pezzi da novanta del mercato di gennaio. Il Pisa adesso può scegliere se esercitare il diritto di riscatto oppure no.
I tre giocatori hanno portato esperienza e qualità, però adesso è il momento di fare delle valutazioni. Altrimenti si dovranno cercare altrove giocatori egualmente competitivi dalla trequarti in avanti. Sulle scelte peserà non solo il fatto economico ma anche valutazioni di aspetto atletico. Diversa la situazione dei prestiti di Pietro Beruatto e Davide De Marino dalla Juventus.
Capitolo attacco. Per riscattare Puscas dal Reading, serie B inglese, ci vogliono circa cinque milioni di euro. Il rumeno è arrivato l'ultimo giorno di mercato ma l'impatto è stato buono perché l'attaccante aveva giocato con una certa continuità. Puscas, 26 anni, ha mantenuto un ottimo rendimento chiudendo la stagione regolare con 18 presenze e 8 reti. Ai playoff era molto atteso e alla fine ha un po' deluso. In quattro partite, dove D'Angelo lo ha sempre fatto partire titolare, non ha mai segnato. In finale ha colpito anche una clamorosa traversa che avrebbe potuto cambiare i destini del Pisa. E probabilmente anche il suo futuro imminente. Il suo valore non è in discussione. Lo dimostra il fatto che stasera giocherà con la sua Romania in Nations League, assieme a Marius Marin, in casa del Montenegro alle 20,45 (in campo c'è anche Nagy in Ungheria-Inghilterra alle 18). Nel complesso appare difficile rivedere Puscas in nerazzurro nella prossima stagione.
Per Torregrossa, 30 anni, di proprietà della Sampdoria, si parla di cifre intorno ai tre milioni per l'eventuale diritto di riscatto. L'attaccante era reduce da diversi problemi fisici e a Pisa ha ritrovato sensazioni che non provava da tempo. Nel mese di marzo dove è stato Mvp del campionato, ma dopo l'ultima sosta Torregrossa non si è ripetuto ma ha comunque chiuso con un gol in finale, 8 su un totale di 21 presenze, da vero predatore dell'area piccola. Quello che mancava al Pisa. Un giocatore che la butta dentro negli ultimi metri. Una trasformazione arrivata anche per merito di D'Angelo che lo ha fatto giocare più vicino alla porta rispetto al passato. Torregrossa si è trovato molto bene a Pisa e nonostante la corte di molti club il Pisa potrebbe anche pensare di riscattarlo. Stesso discorso per il trequartista Ahmad Benali, classe 1992 e due reti in campionato, che non è riuscito a chiudere una partita intera, ma che ha mostrato lampi di classe sulla trequarti. Benali è in prestito dal Crotone, retrocesso in C, e l'obbligo era fissato a 2,5 milioni. Adesso a Crotone aspettano un segnale dal Pisa prima di mettere il giocatore sul mercato. Se può garantire continuità nel minutaggio è sicuramente un giocatore importante per la B.
Discorso a parte invece merita Beruatto, 23 anni e miglior terzino sinistro del torneo, che è in prestito dalla Juventus con diritto di riscatto e contro riscatto. Il Pisa dovrebbe mettere una cifra e a quel punto se la Juventus vorrà riprendersi il giocatore, che poi potrebbe andare in prestito in serie A, piace a Empoli e Salernitana, dovrà pagare una cifra più alta che andrà a finire nelle casse nerazzurre. Non dipende solo dal Pisa che potrebbe ritrovarsi comunque un tesoretto per acquistare un esterno mancino molto forte. Stessa formula di prestito per il 22enne De Marino, zero presenze, ma in questo caso il Pisa difficilmente punterà sul diritto di riscatto sempre con la società bianconera.
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