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Pisa, la strada per coronare il sogno è un intreccio di regole e combinazioni

Il saluto della squadra alla fine della partita di Frosinone

I nerazzurri entrano in gioco dalle semifinali (partite di andata e ritorno): i vantaggi del terzo posto in classifica


09 maggio 2022 Andrea Chiavacci


PISA. Un sogno bello e intenso come i profumi di maggio. Per il Pisa saranno venti giorni di passione, di lavoro e di concentrazione per provare a riportare una città che respira calcio 24 ore su 24 in quella serie A che manca dalla stagione 1990-91. I nerazzurri di Luca D’Angelo hanno già centrato il miglior piazzamento degli ultimi 30 anni, terzo posto con 67 punti, e raggiunto le semifinali playoff come nel 2007-2008, con Gian Piero Ventura in panchina. In quel caso la squadra chiuse sesta con 72 punti, conquistati però in 42 partite e non in 38 come nella stagione attuale.

Proprio per aver centrato il podio, il Pisa avrà il vantaggio di attendere il nome del suo avversario prima di entrare in scena dalle semifinali. Anche per questo motivo è importante conoscere il tabellone e il regolamento dei playoff promozione, che prevedono una variante solo in caso di finale tra Pisa e Monza.

Si comincia con il turno preliminare in gara unica venerdì 13 maggio alle 20,30 con Ascoli-Benevento, poi sabato 14 maggio (ore 18) Brescia-Perugia. In caso di parità al 90’ si va ai tempi supplementari, ma non ai rigori se anche al termine dei supplementari resiste la parità. A quel punto si qualificherebbe per la semifinale la squadra con il miglior posizionamento in classifica.

Martedì 17 maggio, alle 20.30, il Pisa affronterà in trasferta la vincente di Ascoli-Benevento. Ritorno a Pisa sabato 21 maggio alle 18.

Mercoledì 18 maggio, alle 19, la vincente di Brescia-Perugia affronterà in casa il Monza. Ritorno domenica 22 maggio in Brianza.

Nel caso di parità complessiva, dopo i 180 minuti, passa la squadra meglio piazzata in classifica. Non si disputeranno quindi supplementari e rigori. Se ci sarà parità totale in entrambe le semifinali Pisa e Monza approderanno in finale.

Le finali, andata e ritorno, si disputeranno giovedì 26 maggio e domenica 29 maggio, sempre alle 20,30. Gioca il ritorno in casa la squadra piazzata meglio in classifica. Alla fine delle due finali, se il punteggio nella differenza reti è ancora pari, diventano decisivi i punti ottenuti durante la stagione regolare.

Se le due squadre hanno chiuso la stagione regolare con gli stessi punti si va ai supplementari e ai rigori per stabilire la terza promossa. Questa situazione si può verificare solo nel caso in cui in finale si ritrovino Pisa e Monza, entrambe terze con 67 punti. Il terzo posto maturato grazie ai due scontri diretti vinti consentirebbe al Pisa il solo vantaggio di giocare in casa il ritorno. Non poco però avere il vantaggio di un’Arena strapiena.

Prima però bisogna eliminare una tra Ascoli e Benevento (sesta e settima in classifica con 65 e 63 punti). In quel caso al Pisa potrebbero bastare due pareggi o la parità complessiva per approdare alla finale. Stesso discorso se, in caso di finale, i nerazzurri si ritrovassero di fronte il Brescia (quinto con 66 punti) o il Perugia (ottavo con 58 punti).



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