Gioco
Il Pisa si affida alla spinta dei nuovi nella super sfida con il Monza dei big
Benali, Torregrossa e Puscas verso una maglia da titolare: tutti insieme dal primo minuto sarebbe la prima volta
PISA. Per la prima sfida d’alta classifica del girone di ritorno, il Pisa potrebbe schierare per la prima volta tutti insieme dall’inizio i tre big arrivati dal mercato di gennaio. Benali, Torregrossa e Puscas sono pronti a dare l’assalto ad un Monza reduce da due vittorie di fila e ora a -1 in classifica dai nerazzurri.
I “tre tenori” insieme hanno giocato solo il finale delle ultime due gare con Ternana e Vicenza, ma, soprattutto contro i veneti, si è già intravisto quanto possono dare alla causa nerazzurra nella corsa alla serie A. Puscas ha dimostrato forza fisica e coraggio nel tirare in porta ed anche Torregrossa resta comunque una presenza fondamentale per come protegge palla e per come riesce ad attirare a sé gli avversari. I due si intendono piuttosto bene, anche se finora l’unico gol è quello di Torregrossa su rigore ad Alessandria, con Puscas ancora in panchina, ma sono arrivati entrambi per consentire al peggiore attacco delle big di fare il salto definitivo, quindi domani sono loro due i favoriti per partire dall’inizio.
Benali sta ritrovando condizione e tecnicamente vede corridoi che altri sognano. Ci sarà però da arginare la quantità e la qualità del Monza, che può contare anche sul grande ex Mazzitelli, quindi potrebbero servire sia il miglior Touré che il miglior Marin. Entrambi sono apparsi in ritardo di condizione e si giocheranno le altre due maglie con Nagy.
Il dubbio più grande di Luca D’Angelo riguarda la trequarti, dove potrebbe esserci anche il ritorno di Robert Gucher. Il capitano non parte titolare dalla gara vinta per 1-0 con il Lecce del dicembre scorso e in questa settimana sembra tornato finalmente in condizione. L’austriaco se la gioca con Sibilli, che con la Ternana ha giocato bene vicino a Puscas e Torregrossa, conquistando anche il rigore fallito dal numero 10, e anche con il Vicenza ha animato il finale. Da una parte l’attaccante napoletano garantisce fantasia ed imprevedibilità, dall’altra però rischia di sbilanciare troppo il Pisa.
Le soluzioni però non mancano, Cohen ha segnato il quarto gol in campionato ed anche lui si candida a un posto da titolare, senza contare che a gara in corso D’Angelo potrà giocarsi la carta Lucca. Non in un tridente con Torregrossa e Puscas, visto quanto la squadra sia rimasta lunga tra i reparti con la Ternana.
Le certezze di D’Angelo arrivano soprattutto dalla difesa nonostante i due gol subiti nei primi 22 minuti con il Vicenza. L’ottimo secondo tempo di Birindelli con il Vicenza è un segnale che domani all’U-power Stadium la fascia destra sarà di competenza del pisano. Leverbe e Caracciolo coppia inseparabile e sulla sinistra Beruatto che se la vedrà l’ex Crotone Molina. Un giocatore voluto a tutti i costi da Stroppa, visto che, assieme anche a Benali ed all’altro ex Pisa Barberis, ha conquistato la A in Calabria due anni fa. Anche da quella fascia passa una sfida che può aprire prospettive molto interessanti e chiudere un periodo non troppo facile per i nerazzurri.
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